Il 2015 è stato un anno fondamentale per tutti i soggetti che operano a livello globale: a settembre sono stati adottati i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, 17 impegni che vogliono tracciare le priorità dello sviluppo fino al 2030. Riconoscendo la stretta connessione di alcuni di questi obiettivi con il business della Banca, Intesa Sanpaolo ha identificato i progetti e le attività maggiormente significative già in corso di realizzazione, testimoniando il proprio contributo alla generazione di un cambiamento positivo a livello globale.

1 povertÀ zero

Bank the unbanked

Alexbank ha sviluppato negli anni diversi prodotti dedicati a soggetti non bancabili per migliorare le condizioni di vita e di lavoro nelle zone più povere del paese. Questo impegno è stato strutturato all’interno di un progetto dedicato – "Bank the Unbanked" – che prevede lo sviluppo e l’integrazione di tre filoni di intervento per questa tipologia di clientela: microdeposito, che comprende l’offerta di nuovi prodotti di risparmio con tassi vantaggiosi, una carta di debito dedicata e il dimezzamento delle commissioni su tutti i servizi aggiuntivi (oltre 600 i conti aperti); espansione del microbusiness, con una rete di specialisti sul territorio a supporto; creazione di una piattaforma di mobile wallet. E’ proseguita inoltre l’offerta per sostenere piccoli e piccolissimi imprenditori, portata avanti dal 2008 con diverse filiali dedicate, operanti a stretto contatto con questi soggetti per aiutarli a sviluppare il loro business. Nel complesso le attività di microcredito hanno portato nel 2015 alla concessione di circa 45,6 milioni di euro. Per saperne di più @

TEMA DI BUSINESS: ACCESSO AI SERVIZI FINANZIARI

TEMA MATERIAL: INCLUSIONE FINANZIARIA ED EMPOWERMENT ECONOMICO

7 energia pulita e accessibile

utilizzo di fonti rinnovabili

Il  Gruppo ha consolidato l’utilizzo di energia elettrica da fonte rinnovabile in tutti i siti che lo consentono.In Italia tale tipo di fornitura, generata principalmente da impianti idroelettrici a cui si accompagnano alcune forniture certificate con CO.FER, ha superato il 95% dei consumi elettrici (oltre 125.000 tonnellate di CO2 annue evitate), oltre a una limitata autoproduzione da cogenerazione presso il CED di Parma. Inoltre sono stati installati impianti fotovoltaici innovativi o di dimensioni significative in alcuni siti tra cui il Centro Direzionale di Torino. Per saperne di più @ 

TEMA MATERIAL: CLIMATE CHANGE

TEMA DI BUSINESS: ENERGIE RINNOVABILI

8 lavoro dignitoso e crescita economica

tutela dell'occupazione in Intesa Sanpaolo

L’occupazione è una delle dimensioni prioritarie su cui si stanno incentrando le azioni per supportare la motivazione e il coinvolgimento delle persone in termini di flessibilità, efficienza e produttività.

Il Gruppo nel 2015 ha assunto 2.842 persone (792 in Italia e 2.050 all’estero). A livello di Gruppo la componente femminile è pari al 53,2% e l’investimento sul futuro attraverso l’inserimento di giovani risorse è proseguito in coerenza con gli obiettivi aziendali. Per saperne di più @ 

TEMA MATERIAL: POLITICHE A TUTELA DELL’OCCUPAZIONE

TEMA DI BUSINESS: OCCUPAZIONE
 

OCCUPAZIONE FORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITA’

Intesa Sanpaolo è partner strategico di Piccola Industria Confindustria nel progetto “AdottUP” per l’adozione delle start-up. Permette alle migliori idee imprenditoriali di diventare business sostenibili grazie alla formazione da parte di aziende consolidate che ne diventano tutor e le aiutano a svilupparsi. Nell’ambito degli strumenti di finanziamento a supporto delle nuove attività imprenditoriali, Intesa Sanpaolo mette inoltre a disposizione “Finanziamento NeoImpresa”, specifico per finanziamenti a medio lungo termine a start-up. Nel 2015 sono stati erogati finanziamenti per 6,9 milioni di euro. Per saperne di più @

TEMA MATERIAL: SOSTEGNO AL TESSUTO IMPRENDITORIALE

TEMA DI BUSINESS: OCCUPAZIONE GIOVANILE

9 industria, innovazione e infrastrutture

tech-marketplace

Promuove l'interazione tra start-up, PMI e grandi aziende consentendo alle start-up e alle PMI tecnologiche di offrire le proprie innovazioni a imprese più strutturate, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di innovazione tecnologica, con obiettivo di realizzare partnership, accordi commerciali e acquisizioni.

Sono stati sottoscritti oltre 5.000 contratti di Tech Marketplace e sono stati inoltre effettuati circa 60 matching tra start up e imprese, in piattaforma e offline. Per saperne di più @

TEMA MATERIAL: SOSTEGNO AL TESSUTO IMPRENDITORIALE

TEMA DI BUSINESS: RICERCA E SVILUPPO
 

L’ADOZIONE DEGLI EQUATOR PRINCIPLES NEI FINANZIAMENTI

Linee guida internazionali volontarie che supportano le istituzioni finanziarie che li adottano nella gestione del rischio sociale e ambientale derivante da finanziamenti infrastrutturali. Applicarli in maniera strutturata e integrata nell’operatività di una banca consente inoltre di gestire i rischi emergenti in paesi vulnerabili dal punto di vista sociale e ambientale e in settori sensibili; essere preparati ad affrontarli comporta indubbiamente un vantaggio competitivo, anche nel lungo periodo. Per saperne di più @

TEMA MATERIAL: GESTIONE DEI RISCHI D’IMPRESA

TEMA DI BUSINESS: INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI

13 agire per il clima

LA GESTIONE DELLE EMERGENZE AMBIENTALI  

Intesa Sanpaolo integra nella sua strategia azioni di adattamento ai cambiamenti climatici già intervenuti. Negli ultimi anni si è assistito a livello globale a eventi atmosferici estremi che hanno avuto impatti considerevoli sia sulle strutture della Banca sia sull’operatività e sulla vita quotidiana dei nostri clienti imprese e retail. E’ quindi sempre più importante saper valutare e gestire tali rischi. In particolare Intesa Sanpaolo sostiene le famiglie e gli operatori economici danneggiati dal maltempo e da emergenze climatiche, attraverso finanziamenti ad hoc a condizioni agevolate e la sospensione delle rate da pagare per i prestiti esistenti. Per saperne di più @

TEMA MATERIAL: CLIMATE CHANGE

TEMA DI BUSINESS: RISCHI E OPPORTUNITA’ DERIVANTI DAL CLIMATE CHANGE
 

FINANZIAMENTI PER LA GREEN ECONOMY

Nel 2015, nonostante la riduzione degli incentivi al settore, è continuata l’offerta di finanziamenti indirizzati ai segmenti di clientela imprese, small business e privati che intendono investire nel risparmio energetico e nelle risorse rinnovabili.

Nel 2015 sono stati 1.495 milioni di euro, il 3% sul totale dei finanziamenti. Per saperne di più @

TEMA DI BUSINESS: RISCHI E OPPORTUNITA’ DERIVANTI DAL CLIMATE CHANGE

16 pace, giustizia e istituzioni forti

PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

La Banca si è dotata, nel tempo, di rigorose procedure interne per la prevenzione del rischio di commissione di reati di corruzione e di concussione. Oltre a quanto specificamente previsto dal Codice Etico, dal Codice di Comportamento Interno di Gruppo e dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, esiste un articolato corpo normativo interno - che tutto il personale è tenuto conoscere e rispettare – il quale regola nel dettaglio i processi aziendali potenzialmente strumentali alla commissione di tale tipologia di reati. Le funzioni di Compliance, di Audit e di controllo interno devono assicurare la costante coerenza fra i principi di controllo e di comportamento enunciati dal Modello 231 in tema di corruzione e la normativa interna tempo per tempo in vigore, garantendo inoltre l’osservanza della stessa. Per saperne di più @

TEMA MATERIAL: INTEGRITA’ E RIGORE NELLA CONDOTTA AZIENDALE

TEMA DI BUSINESS: ANTI-CORRUZIONE