Perché il tema è rilevante

Il Piano di impresa 2014-2017 ha individuato nella valorizzazione, nella motivazione delle persone e nel rafforzamento del loro senso di appartenenza le leve fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo. Attraverso una nuova e più salda coerenza interna, ai capi è richiesta la capacità di creare un ambiente motivante, facilitante, fondato sulla fiducia e capace di ingaggiare le persone valorizzandone le diversità. La formazione, resa accessibile a tutti, riveste un ruolo cruciale per accompagnare lo sviluppo, la riorganizzazione aziendale e il miglior servizio al cliente includendo le competenze necessarie per la valutazione degli impatti sociali ed ambientali della nostra operatività. Intesa Sanpaolo valorizza l’ascolto e il dialogo con i collaboratori e ispira le relazioni industriali a principi di correttezza e rispetto dei ruoli con l’obiettivo di ricercare soluzioni congiunte finalizzate alla crescita, alla competitività e alla sostenibilità. Rilevante, tra gli obiettivi del Piano d’Impresa, è la riconversione di 4.500 persone per il raggiungimento dei piani strategici, senza far ricorso a tagli occupazionali.

 

 

COME VIENE GESTITO
STRUTTURE/FUNZIONI RESPONSABILI
RISULTATI 2015

Attraverso un sistema integrato di norme interne trasparenti, una comunicazione diffusa e multicanale e una formazione efficace su tutte le dimensioni della conoscenza e della consapevolezza, le persone vengono accompagnate nel loro percorso professionale corrente e prospettico. Le Organizzazioni sindacali vengono coinvolte e informate sui progetti aziendali rilevanti con tempestività e diffusività di informazione, con un’impostazione che procede oltre al mero adempimento delle normative vigenti ed è volta a sviluppare una visione di insieme e una consapevolezza condivisa in vista dell’individuazione di soluzioni convergenti. Il dialogo continuo che caratterizza le Relazioni industriali, ha portato alla costituzione di uno specifico organismo misto azienda-sindacato, il Comitato welfare, sicurezza e sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di elaborare soluzioni congiunte che consentano di migliorare il benessere dei lavoratori e la produttività aziendale.

Il Chief Operating Officer è responsabile della definizione degli indirizzi e delle politiche in materia di Risorse Umane del Gruppo. La struttura a cui è affidata la competenza specifica è la Direzione Centrale Risorse Umane che, di recente implementazione, si sostanzia nelle componenti “Gestione e Selezione del Personale”, “Sistemi di Performance, Remunerazione e Costo del Lavoro”, “Politiche del Lavoro”, “Mobilità Infragruppo” e “Gestione Dirigenti e Talent Management” a cui riportano funzionalmente “Formazione, Sviluppo Manageriale e Scuola dei Capi” e “Amministrazione del Personale”.

Intesa Sanpaolo ha consolidato la realizzazione di programmi di sviluppo e riorganizzazione per tutelare l’occupazione e rafforzare la propria competitività sui mercati anche attraverso l’innovazione nei servizi e nei prodotti. In tema di Sviluppo delle persone, si è lavorato all’evoluzione del sistema di valutazione della performance e all’estensione del perimetro di applicazione della piattaforma On Air e del Progetto feedback a 180° volto al rafforzamento degli stili di leadership.

Con la sottoscrizione del Contratto Collettivo di secondo livello, sono stati definiti nuovi percorsi di sviluppo professionale nella Banca dei Territori ed è stato introdotto, in via sperimentale e per la prima volta nel settore, il Premio Variabile di Risultato che aggrega in un unico strumento il Premio aziendale ed il Sistema incentivante coinvolgendo i colleghi nel conseguimento dei risultati del Gruppo e delle Divisioni/Società secondo principi di trasparenza e di inclusione.

La Formazione ha continuato ad essere un punto di riferimento non solo per il trasferimento di competenze ma anche per il rafforzamento di consapevolezze e la creazione di cultura attraverso la formazione continua (prima, durante e dopo l’aula) e la progressiva integrazione di canali e modalità didattiche.

Il welfare si conferma come altra dimensione prioritaria su cui si incentrano le azioni per supportare la motivazione e il coinvolgimento delle persone in termini di flessibilità, efficienza e produttività. E’ stata intrapresa tra marzo e dicembre 2015 la sperimentazione su vasta scala del “Lavoro Flessibile”, cioè della possibilità di svolgere la propria prestazione di lavoro da casa, da spazi aziendali a propria scelta, diversi dal proprio ufficio e appositamente allestiti dall’azienda oppure dal cliente. Il progetto, premiato con lo “Smart working award” dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, è finalizzato a conseguire una sintesi più razionale ed efficace tra le esigenze di lavoro e di vita privata.

Nell’ambito del Contratto Collettivo di secondo livello, inoltre, è stata introdotta un’articolata serie di strumenti di welfare innovativi; ricordiamo tra gli altri la “Banca del Tempo”, per far fronte a gravi situazioni personali e/o familiari e gli interventi finalizzati a favorire il coinvolgimento dei padri nelle cure familiari. Gli accordi con le Organizzazioni sindacali hanno anche avviato il processo di razionalizzazione dei Fondi di Previdenza interni al Gruppo e fissato il percorso per la costituzione di un unico Fondo Pensioni a contribuzione definita.

Indicatori di performance e obiettivi raggiunti

IndicatoreRisultati 2014Risultati 2015Obiettivi al 2017
valore cumulato
2014-2017
Spese del personale 5,1 mld 5,3 mld ~21 mld
Persone riassorbite nel piano
di riconversione professionale
2.600 1.630 4.500
Giornate di Formazione
e addestramento (aula,
affiancamento, Formazione
a distanza e Web TV)
1.220.824 1.309.039 5 milioni di giorni di formazione
Sviluppo: Assessment
effettuati
Complessivamente 2.649   Complessivamente 2.023
(il 46,8% sono donne)
Percorsi di crescita per  colleghi destinati a incarichi di coordinamento
Lavoro Flessibile n. aderenti 
Iscritti ad ALI 
Prestazioni erogate dal Fondo Sanitario
100.000 Iscritti ad ALI 
135 mln. prestazioni del Fondo Sanitario  
Lavoro Flessibile: oltre 3.000 aderenti 
Iscritti ad ALI: 117.000 
137 mln. prestazioni del Fondo Sanitario ad oltre 200.000 persone

Promuovere il work-life balance per una maggiore coesione tra le persone, lo sviluppo di innovazione l’eccellenza del servizio