Perché il tema è rilevante

L’accesso al credito e l’inclusione finanziaria di persone, imprese ed enti sono una leva fondamentale per garantire un’attività di business redditizia e durevole nel tempo. La corretta allocazione delle risorse e la capacità di individuare attori sul territorio con i quali sviluppare accordi e sinergie che facilitino l’inclusione anche di soggetti vulnerabili, privilegiando le controparti che presentano requisiti soddisfacenti in termini di capacità di rimborso, garantisce il corretto flusso di risorse verso l’economia reale consentendo sviluppo e crescita.

Anche l’attività di gestione del risparmio prevede grande innovazione nello sviluppo del servizio al cliente sia in un’ottica di offerta di investimenti che di forme di tutela e di previdenza, sempre più determinanti nella costruzione del benessere delle famiglie nel lungo periodo. Nel portafoglio di soluzioni, Intesa Sanpaolo rende disponibili fondi che applicano criteri di selezione SRI (Social Responsible Investment) coerenti con i principi del Codice Etico anche con l’obiettivo di attivare dinamiche di sostenibilità nelle aziende e nelle scelte dei clienti.

 

 

COME VIENE GESTITO
STRUTTURE/FUNZIONI RESPONSABILI
RISULTATI 2015

Intesa Sanpaolo ha stabilito delle linee di comportamento in merito all’assunzione di rischio creditizio, al fine di evitare eccessive concentrazioni, di limitare le potenziali perdite e di garantire la qualità del credito, assicurando così il presidio dei rischi e un costante monitoraggio dell’andamento di tali variabili.

Nella fase di concessione del credito sono previsti meccanismi di coordinamento – dall’impianto delle Facoltà e delle Regole di Concessione e Gestione sino a Guide Operative di dettaglio - con i quali Intesa Sanpaolo esercita il ruolo di indirizzo, governo e supporto del Gruppo. Per quanto riguarda la clientela del Terzo settore è stata sviluppata una versione del modello di rating che meglio si adatta alle caratteristiche di questa tipologia di clientela.

L’offerta di fondi etici di investimento prevede chiari ed articolati criteri positivi e negativi di selezione dei titoli da inserire in portafoglio e la supervisione di un Comitato di Sostenibilità (esterno e indipendente).

Gli Organi societari svolgono un ruolo fondamentale nella gestione e controllo del rischio assicurandone l’adeguato presidio, individuando orientamenti strategici e politiche di gestione, verificandone nel continuo l’efficienza e l’efficacia e definendo compiti e responsabilità delle funzioni e strutture aziendali coinvolte nei processi.

L’attuale assetto organizzativo prevede, oltre ai presidi di Business, importanti aree di responsabilità centrale che garantiscono, con l’adeguato livello di segregazione, lo svolgimento delle funzioni di gestione e l’attuazione delle attività di controllo del rischio.

Nel 2015 Intesa Sanpaolo ha erogato 48 miliardi di euro a favore di famiglie e imprese. In un contesto economico che comincia a mostrare segnali di miglioramento sono proseguite le iniziative che confermano la vocazione tradizionale ad essere Banca dell’economia reale. Tra le più rilevanti: un piano integrato di iniziative per tutte le esigenze di acquisto della casa, consulenza, intermediazione, finanziamento e prodotti di tutela. L’adesione al Fondo di Garanzia Prima Casa del Ministero dell’Economia e delle Finanze che favorisce le famiglie anche per l’efficientamento energetico della prima casa e l’Accordo tra ABI e le Associazioni dei Consumatori per la sospensione per 12 mesi delle rate dei crediti alle famiglie in stato di difficoltà; la gamma di nuovi finanziamenti rivolti ai giovani con prestiti d’onore per valorizzare i talenti che formeranno il mondo di domani.

L’attività di sostegno al Terzo settore e all’economia sociale è continuata con l’erogazione di nuovo credito a medio e lungo termine a supporto delle imprese sociali per circa 200 milioni di euro. Banca Prossima ha continuato a sviluppare le innovazioni proposte negli anni scorsi, in particolare i prodotti di “finanza sociale”.

L’offerta rivolta alle imprese ha visto il lancio di “Programma Filiere” che definisce un nuovo modello di collaborazione tra Banca e aziende migliorando le condizioni di accesso al credito con investimenti sulle filiere industriali e una nuova valutazione del rischio che tiene conto di elementi qualitativi. Sul tema innovazione sono proseguite le attività già consolidate a favore della clientela e delle start-up con il programma Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative che negli ultimi anni ha selezionato e formato oltre 900 start-up. Per quanto riguarda i finanziamenti alle imprese italiane che investono in innovazone e ricerca, è proseguito il programma “Nova+” che affianca la tradizionale analisi di merito di credito a una valutazione tecnico-industriale del piano d’investimenti.

Per quanto riguarda l’offerta di fondi etici, Eurizon Capital ha rafforzato il proprio ruolo di investitore attivo responsabile verso le società presenti nei portafogli, sviluppando un presidio strutturato e dedicato all’attività di corporate governance con l’adesione ai Principi di Stewardship.

Selezione di Indicatori rilevanti di performance e obiettivi raggiunti

IndicatoreRisultati 2014Risultati 2015Obiettivi al 2017 Valore cumulato 2014-2017
Famiglie e imprese:
Nuovo credito a medio lungo termine erogato all’economia reale
34 mld di euro 48 mld di euro Circa 170 mld di euro  
Terzo settore:
Nuovo credito a medio lungo termine a supporto di imprese sociali
200 mln di euro ~200 mln di euro Circa 1,2 mld di euro  
Inclusione finanziaria:
Credito erogato per fasce sociali vulnerabili
Più di 3,6 mld di euro Più di 3,2 mld di euro   Sostegno alle fasce sociali vulnerabili
Nova+ finanziamenti
all’innovazione delle imprese
Dal 2011 più di 1,3 mld di euro Dal 2011 quasi 1,4 mld di euro Sostegno alle imprese che innovano