L’attenzione rivolta agli stakeholder è parte essenziale del  modo di fare attività bancaria da parte di Intesa Sanpaolo. Nel 2015, in linea con il passato, abbiamo mostrato come i principi alla base della nostra responsabilità sociale permeino le nostre scelte cosi da assicurare che gli obiettivi che ci siamo posti nell’ambito del Piano d’Impresa 2014-2017  siano in grado di generare valore per tutti gli stakeholder.

Il contesto economico nel quale Intesa Sanpaolo ha operato nel corso del 2015 è stato caratterizzato, in Italia, da segnali di miglioramento congiunturale che si sono consolidati per la prima volta dopo tre anni consecutivi di recessione. La graduale ripresa dell’attività reale è stata sostenuta dalla dinamica positiva della domanda interna e, secondo le stime preliminari, il tasso di crescita annuo della produzione industriale è tornato in territorio positivo per la prima volta dal 2011.

L’esercizio 2015 si è chiuso con performance positive di tutti i margini reddituali. L’aumento dei ricavi, grazie alla dinamica delle commissioni e dell’attività di negoziazione, e la riduzione delle rettifiche nette su crediti hanno spinto l’utile netto dell’esercizio a 2.739 milioni di euro, raddoppiando il risultato del 2014. Un traguardo che appare ancora più positivo se si tiene conto che sono sopraggiunti oneri di gestione per i contributi al fondo di risoluzione europeo e ai fondi per la tutela dei depositi. Se consideriamo la solidità dei ratio patrimoniali (post dividendi proposti il CET 1 ratio a regime è pari a 13,1%), gli indicatori di liquidità (già in linea con le richieste di Basilea 3 al 2018) e il profilo di rischio contenuto del nostro business model, possiamo dire che i risultati 2015 sono particolarmente apprezzabili.

La nostra è una banca in continua trasformazione, che affonda le sue radici nel passato ma guarda al futuro, con una singolare e comprovata capacità di anticipazione delle tendenze. Come tutte le organizzazioni che hanno una storia, il nostro modo di fare banca è cambiato nel tempo restando, tuttavia, sempre coerente all’obiettivo di realizzare un sistema finanziario affidabile e degno della fiducia dei risparmiatori. Trasparenza, solidità, attenta gestione dei rischi e integrità sono alla base delle nostre decisioni e del nostro lavoro quotidiano.

D’altro canto Intesa Sanpaolo è consapevole delle responsabilità derivanti dall’essere un istituto finanziario che fornisce servizi bancari a milioni di clienti nel mondo, con una rete capillare di filiali che copre l’intero territorio nazionale e un network internazionale che assicura la presenza nei principali hub dove si assiste alla crescita dell’economia globale.

Proprio da questa consapevolezza deriva la nostra adesione alle iniziative di importanti Organismi internazionali quali il Global Compact delle Nazioni Unite, nata per promuovere la tutela dell’ambiente, il rispetto dei diritti umani e il contrasto alla corruzione, così come gli Equator Principles, linee guida basate sugli standard della Banca Mondiale per valutare e gestire gli impatti nella finanza di progetto sull’ambiente e sulle comunità. In questo contesto ci impegniamo in progetti e iniziative che sostengono i principi e i più ampi obiettivi delle Nazioni Unite.

Il Rapporto di Sostenibilità 2015 espone il punto di vista degli stakeholder nel processo di creazione di valore. L’uso del capitale a disposizione dell’azienda, l’accrescimento di ricchezza - che questo uso determina - e le conseguenze delle proprie azioni sono presentate attraverso metriche condivise e risultati confrontabili.

Nei confronti dei clienti, Intesa Sanpaolo ha continuato a sostenere le imprese e le famiglie. Nel 2015 la banca, con oltre 41 miliardi di euro, è stata la fonte principale di finanziamento per l’economia nazionale, con un aumento del credito concesso ai clienti italiani di circa il 50% rispetto all’anno precedente. La qualità nell’offerta del servizio è stata al centro delle nostre politiche di crescita con l’obiettivo di essere in grado di rispondere, tramite ogni canale di relazione, alle necessità di fiducia e vicinanza espresse dalla clientela.

La valorizzazione e la motivazione delle persone che lavorano in Intesa Sanpaolo è un punto centrale del Piano d’Impresa. Il senso di appartenenza è, infatti, una leva fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo. Nel 2015 più di 1,3 milioni di giornate di formazione sono state dedicate alle nostre persone per  il consolidamento delle professionalità e il potenziamento delle capacità di adattamento all’evolversi del modo di fare banca alle  nuove esigenze dei clienti. Il sistema di Welfare aziendale prevede un approccio integrato per il bilanciamento della vita professionale ed aziendale. Nel 2015 oltre 3.000 persone hanno aderito al  progetto “lavoro flessibile”, dimostrando come un diverso modo di lavorare migliori sia la qualità del lavoro sia la vita personale e familiare.

In tema di tutela dell'ambiente, in un contesto di crescente importanza della gestione dei rischi e delle opportunità relative ai cambiamenti climatici, Intesa Sanpaolo è impegnata da anni nel promuovere una gestione responsabile delle risorse per ridurre la propria impronta ecologica e gli impatti generati dalla sua attività, attraverso azioni di monitoraggio e di miglioramento della efficienza energetica, mediante l’offerta di prodotti e servizi “verdi”, orientando il credito anche in base a criteri di sostenibilità ambientale e sociale.

L’impegno del Gruppo nei confronti della comunità è continuato con una visione di lungo termine. Abbiamo sostenuto - a fianco di attori del territorio, Fondazioni azioniste e Onlus - progetti di microcredito, a favore delle fasce sociali più vulnerabili, e progetti di vita e autoimprenditorialità dei giovani. Abbiamo garantito il supporto al Terzo Settore con finanziamenti e sviluppo di iniziative. Abbiamo investito risorse ed energie in iniziative di educazione finanziaria dedicate a giovani e ai meno giovani. Molte sono state le sponsorizzazioni  a sostegno di iniziative culturali e di ricerca. Ugualmente numerose le elargizioni liberali indirizzate  a progetti a favore dei più aspramente colpiti dalla crisi economica. L’attenzione verso l’arte e la cultura è continuata ad essere un elemento prioritario che guida il nostro impegno verso la comunità. Intesa Sanpaolo, infatti, considera queste iniziative una espressione concreta di partecipazione della Banca alla vita del Paese.

Il quadro delineato  testimonia il nostro sforzo nel realizzare gli obiettivi che ci siamo posti. In questo Rapporto di Sostenibilità parliamo di noi con grande trasparenza, rendicontando le nostre attività attraverso i numerosi indicatori che rendono tangibile il nostro impegno. Quello che intendiamo  fare è dare voce ai nostri stakeholder, soggetti  che incontriamo con regolarità  in un percorso di coinvolgimento e ascolto. I loro suggerimenti e le loro critiche  sono lo stimolo verso obiettivi sempre più rispondenti alle vostre, e nostre, aspettative.