La selezione degli argomenti del Rapporto di Sostenibilità di Intesa Sanpaolo e la loro presentazione, con l’obiettivo di rendere trasparenti e comparabili le argomentazioni, ha tenuto in considerazione i principi e le metriche definite dal Global Reporting Initiative nella sua più recente edizione quale standard di riferimento internazionale. Nel capitolo sull’analisi di materialità e sulle attività di stakeholder engagement spieghiamo come abbiamo definito le nostre priorità di intervento sulle questioni che possono influenzare le decisioni dei nostri stakeholder e lo sviluppo del nostro business. La tavola degli indicatori GRI consente al lettore di valutare le nostre performance di sostenibilità presentate secondo criteri internazionalmente condivisi.

La struttura del report è organizzata per argomenti material e per capitali impiegati per creare valore nel breve, medio e lungo termine (finanziario; sociale e relazionale; umano; intellettuale e infrastrutturale e naturale) ispirandosi ai principi dell’International Integrated Reporting Framework. L’obiettivo è quello di fornire un’informativa più completa sul processo di creazione di valore aziendale in grado di generare risultati per il business, con impatti positivi sulla comunità e gli stakeholder nel loro complesso. Obiettivo che viene raggiunto non solo grazie a risorse finanziarie, ma a un business model che rende Intesa Sanpaolo banca dell’economia reale e a una strategia di impresa che guarda al futuro.

La rendicontazione delle attività si riferisce al 2015, anno al termine del quale Intesa Sanpaolo ha scelto un diverso modello di governance, passando dal sistema duale al sistema monistico. Il capitolo sulla governance d’impresa e i riferimenti alla stessa nel Rapporto di Sostenibilità si riferiscono al modello duale in vigore nell’anno di riferimento.