Diffondere all’interno e all’esterno della Banca la consapevolezza dell’importanza di tutelare l’ambiente e di promuovere buone pratiche è uno degli obiettivi primari della Politica Ambientale ed Energetica di Intesa Sanpaolo.

Tramite la piattaforma “Ambientiamo”, che promuove comportamenti virtuosi da attuare sia in ambito lavorativo sia domestico, nel 2015 è stato implementato il progetto formativo "Climate Change". I quattro moduli presenti sulla piattaforma approfondiscono, attraverso edugame, video, documentari e materiali d’approfondimento gli impatti che i cambiamenti climatici possono avere sulle generazioni presenti e future. Di particolare interesse il contributo dato al corso dal Servizio di Metereologia dell’Aureonautica Militare italiana. Dal 2010 a oggi sono stati più di 90.000 gli accessi ai moduli formativi presenti sulla piattaforma Ambientiamo.

Per il personale che opera presso le unità operative e le strutture centrali interessate dall’applicazione del Sistema di Gestione Ambientale e dell’Energia la Banca si è impegnata a fornire una formazione specifica sugli obiettivi del Sistema, i requisiti delle norme internazionali di riferimento e le modalità gestionali e operative attraverso le quali esse vengono recepite nel Gruppo Intesa Sanpaolo. Tale formazione, che nei primi anni prevedeva corsi in aula e che a partire dal 2011 è fruibile attraverso una piattaforma on line dedicata ai temi ambientali, è stata erogata complessivamente ad oltre 1.400 colleghi. La sensibilizzazione su questi temi coinvolge anche le ditte fornitrici di beni e servizi che operano abitualmente nei locali della Banca. Oltre agli incontri (33 negli ultimi anni) organizzati con i responsabili delle ditte appaltatrici, in occasione delle periodiche verifiche interne previste dalle procedure di Sistema, vengono condivise buone prassi e obiettivi in particolar modo con gli operatori dell’area manutenzione per i contenuti più tecnici e delle pulizie per gli aspetti afferenti principalmente la gestione dei rifiuti.

Altri interventi di sensibilizzazione, volti a una popolazione più estesa, vengono realizzati attraverso la partecipazione a iniziative promosse da enti o organizzazioni sia in Italia sia all’estero. Nel 2015 Intesa Sanpaolo ha aderito a “M’illumino di meno” con un gesto simbolico: il 13 febbraio le circa 15.000 insegne delle Filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo sono state spente dalle 16 alle 24 evitando l’emissione in atmosfera di circa 7,2 tonnellate di CO2. Durante la “Giornata Mondiale dell’Ambiente” si è dato avvio al progetto di “Dematerializzazione dei contratti” e sono stati regalati degli alberi a colleghi nell’ambito dell’iniziativa “Un albero del parco in banca”. Abbiamo infine aderito alla “Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti” con azioni di comunicazione mirate verso la clientela tramite i supporti informativi disponibili su bancomat/ATM, sito internet e in Filiale.

Anche le Banche Estere hanno promosso iniziative e progetti di formazione e comunicazione in tema ambientale. Nell’aderire alla “Giornata Mondiale dell’Ambiente” ognuna ha scelto la propria modalità di ingaggio: alcune si sono focalizzate di più sulle attività di formazione e comunicazione, altre hanno colto l’occasione per mettere in atto azioni semplici ma concrete, quali, ad esempio, la riduzione del consumo di carta. Nel caso di Banca Intesa Beograd, ad esempio, i colleghi hanno avuto la possibilità di aderire ad attività di volontariato all’interno del progetto “Nas Beograd” (Our Belgrade), e nella giornata del 30 maggio hanno partecipato ad attività di manutenzione e pulizia del verde nel quartiere di Bezanijska Kosa. Altre iniziative si sono focalizzate sul recupero dei materiali o sul coinvolgimento di figli e nipoti dei colleghi in Alexbank. Un altro tema scelto da alcune Banche è stato quello del cibo, dell'agricoltura sostenibile e della riduzione degli sprechi alimentari. In VÚB Banka, ad esempio, è stato allestito uno spazio “mini EXPO” in cui sono stati affrontati temi quali i comportamenti responsabili, la riduzione degli sprechi e gli acquisti mirati. In Intesa Sanpaolo Bank Albania, invece, è stata organizzata una sessione informativa su agricoltura biologica e prodotti tipici regionali presso una fattoria nelle vicinanze di Tirana.

Anche la campagna Earth Hour promossa dal WWF ha riscosso una diffusa partecipazione, a titolo di esempio segnaliamo lo spegnimento delle luci nei propri uffici da parte di Banca Intesa Beograd, Banca Intesa Russia, CIB Bank, Alexbank e Intesa Sanpaolo Bank Romania.

Sul tema della formazione da segnalare l’iniziativa di Intesa Sanpaolo Albania volta a promuovere iniziative di efficienza energetica in ufficio, attraverso la predisposizione di specifici “tavoli informativi” posti negli uffici di sede centrale e nelle Filiali della banca. Tale iniziativa ha coinvolto circa 500 colleghi nonché personale delle ditte di sicurezza fisica.

Eventi sostenibili

L’applicazione delle Regole di sostenibilità per l’organizzazione di eventi del Gruppo, emesse nel 2010 sta diventando sempre più una prassi consolidata così come dimostrano i report di rendicontazione per il 2015, inviati dalle Banche Estere e dalle strutture del Gruppo coinvolte. A titolo di esempio si segnala che inviti e documentazione in formato elettronico vengono utilizzati in oltre il 90% degli eventi, si richiedono sempre più prodotti a km 0 e stoviglie lavabili e si inizia ad utilizzare catering con caratteristiche di sostenibilità ambientale e sociale.

GLI EVENTI SOSTENIBILI IN EXPO

Un esempio importante fra tutti è stata l’organizzazione degli eventi all’interno del padiglione Waterstone di Expo. Il tema “Nutrire il Pianeta, Energie per la Vita” ha invitato ad affrontare uno sviluppo consapevole e responsabile, prendendosi cura del pianeta per le future generazioni. All’interno di questo contesto il padiglione di Intesa Sanpaolo si è evidenziato per una forte personalità ed un’evidente attenzione ai temi di sostenibilità e dell’impatto ambientale.

Nel Waterstone sono stati infatti privilegiati materiali le cui lavorazioni hanno avuto impatti contenuti rispetto all’ambiente: in particolare va segnalato l’uso delle scandole quale libertà espressiva architettonica e sistema di ombreggiamento naturale a favore del contenimento energetico necessario per climatizzare l’interno del padiglione.

Durante tutti gli eventi sono state utilizzate filiere corte, stoviglie lavabili, fornitori sostenibili, strutture di pernottamento con caratteristiche ambientali e, soprattutto, molta attenzione agli inviti telematici e all’uso di carta ecologica.

Sono inoltre stati organizzati 19 eventi con imprese attente all’ambiente che hanno visto la partecipazione di oltre 2.500 persone. Tali eventi hanno avuto diversi tipo di format: alcuni live con imprese che hanno raccontato storie di eccellenza su sostenibilità, ricerca, innovazione, ma anche tradizione artigiana e responsabilità sociale. Il format Exhibition che ha previsto spazi di visibilità dedicati ai contenuti e/o ai prodotti dell’impresa nella superficie aperta ai visitatori di Expo; il format Networking che ha consentito alle imprese di presentare offerte commerciali a prospect e clienti, organizzare workshop, incontri di business, attività di networking o condividere strategie con la propria forza vendita ed il format Meeting con incontri e appuntamenti di business. Tutte le aziende sono state scelte attraverso l’iniziativa pubblica “Candida la tua impresa” destinata a imprese clienti appartenenti ai settori merceologici affini ad EXPO.