Anche nel 2015 Intesa Sanpaolo ha confermato il suo impegno verso il tema della mobilità sostenibile, ricercando e proponendo soluzioni per le esigenze degli spostamenti delle persone. Continua l’impegno nell’attuazione dei Piani spostamento casa - lavoro che, al di là dell’obbligo normativo, rappresentano una grande opportunità di miglioramento organizzativo e gestionale per tutte le attività di mobilità del personale aziendale.

In modo particolare, le azioni più significative del 2015 hanno riguardato:

  • l’ampliamento del numero di convenzioni con le società di trasporto pubblico locale, esteso anche a Trenord per Milano e in definizione con Atac su Roma;
  • il monitoraggio sull’utilizzo delle navette, strumento fondamentale per consentire di tenere sotto controllo i dati relativi al loro effettivo utilizzo e valutare, di conseguenza, iniziative per promuoverne l’uso o, diversamente, rivederne i percorsi e gli orari;
  • grazie alla sinergia con l’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo l’attivazione della convenzione con Car2go, il servizio di car sharing per agevolare la mobilità cittadina a Milano, Firenze e Roma; della convenzione nazionale dal 1° gennaio 2016 con BICInCittà, operatore di Bike sharing attivo a Torino, con [TO]Bike, e in molte altre piazze italiane come Cuneo, Como, Lecco, Treviso, Padova, Venezia, La Spezia, Carrara e Rimini; l’erogazione di contributi a sostegno della spesa per l’abbonamento al bike sharing e gli abbonamenti al trasporto pubblico sottoscritti sulla piattaforma aziendale del Mobility Office;
  • il presidio costante dei dati relativi al modello di rendicontazione degli indicatori di sostenibilità ambientale della Corporate Mobility per l’Italia e l’estero;
  • l’avvio di una prima fase per la realizzazione di uno studio di fattibilità preliminare sul sistema di gestione per la sicurezza stradale in conformità con la Norma ISO 39001 - Road Traffic Safety Management System.

Con riferimento alle azioni di mobilità avviate dalle Controllate Estere, il bike sharing aziendale è attivo in quattro banche (Intesa Sanpaolo Bank Romania, CIB Bank, Banka Koper e Intesa Sanpaolo Bank Albania) ed in nove città - Arad, Bucarest, Budapest, Capodistria, Debrecen, Izola, Ljubljana, Pécs e Tirana. Nel caso di CIB Bank e Privredna Banka Zagreb inoltre sono stati predisposti degli spazi con spogliatoio in cui i dipendenti che arrivano in bicicletta si possono cambiare ed eventualmente fare la doccia. In altre tre banche, dove non è attivo il bike sharing, sono stati predisposti specifici spazi per il parcheggio delle biciclette dei dipendenti (Banca Intesa Russia, Privredna Banka Zagreb e VÚB Banka). Infine Privredna Banka Zagreb e CIB Bank hanno lanciato iniziative mirate a promuovere gli spostamenti in bicicletta dei colleghi, in particolare CIB Bank ha aderito all’iniziativa 'Bike to Work' con una partecipazione di oltre 150 dipendenti: in CIB Bank sono stati percorsi 5.149 km per circa 1 tonnellata di CO2 risparmiata.

Per quanto riguarda il parco auto aziendale, Banca Intesa Beograd, Banca Koper e Intesa Sanpaolo Bank Albania si sono dotati di modelli meno inquinanti mentre CIB Bank ha avviato un progetto pilota per il servizio di prenotazione on-line delle autovetture aziendali in modo da ottimizzarne l’uso e i relativi consumi.