L’approccio di Intesa Sanpaolo mette al centro inclusione e non discriminazione quali valori che connotano diversi progetti e strumenti aziendali realizzati per migliorare la performance aziendale, valorizzare il talento femminile e favorire il bilanciamento vita-lavoro di tutti i colleghi di Intesa Sanpaolo. Si tratta di un approccio consapevole alla gestione delle diversità in ambito organizzativo, siano esse culturali, etniche, di età, di genere e diversa abilità. L’accuratezza con cui vengono gestite le prassi di inclusione di persone con disabilità è stata riconosciuta dai principali enti ed associazioni attivi sul territorio nazionale: nel marzo 2015 è stato assegnato a Intesa Sanpaolo il "Diversity & Inclusion Award DiversitaLavoro", riconoscimento per le aziende che promuovono politiche di avviamento lavorativo per le persone con disabilità, puntando alla valorizzazione del talento e delle competenze.

In questo contesto, sono operative le “Regole in materia di diversità per orientamento e identità sessuale”, che impegnano le Funzioni competenti a definire regole operative, a partire dalle unioni anche tra persone di stesso genere, in situazioni di fatto o regolamentate da ordinamenti riconosciuti da quello italiano, per ammetterle ai benefici previsti dalla normativa aziendale o ad essi assimilabili, riconoscendo anche ai colleghi uniti in matrimonio con persone dello stesso genere, o in unioni di fatto, il congedo straordinario retribuito.

UN TAVOLO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE

Promosso dalla funzione Corporate Social Responsibility, il tavolo di collaborazione con la partecipazione delle diverse funzioni aziendali ha perseguito l’intento di integrare nei processi gestionali e negli strumenti di lavoro elementi di attenzione alle diversità presenti in azienda, per cercare possibili nuovi ambiti di intervento. Sono stati così portati a fattore comune bisogni, buone pratiche e soluzioni nuove sulle disabilità visive. Molteplici iniziative sono state adottate per l’inclusione dei collaboratori diversamente abili. In particolare i colleghi non vedenti e ipovedenti dispongono di una piattaforma tecnologica dedicata al supporto delle loro attività, che consente di accedere autonomamente alla posta elettronica, di navigare sul web e utilizzare i prodotti di office automation; sono stati erogati corsi per soddisfare i bisogni formativi emersi a seguito di un’analisi delle richieste dei colleghi con disabilità con due workshop sul modello di servizio a cui hanno partecipato 153 colleghi (63 con disabilità uditive e 90 con disabilità visive). Si sono tenute iniziative di formazione per sensibilizzare gli specialisti del personale sul tema dell'inclusione e per contrastare possibili pregiudizi, conflitti ed emarginazione a cui hanno partecipato 26 colleghi. E’ proseguita la collaborazione con Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili) che opera da anni con l’Associazione Italiana Editori e con l’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti. Con LIA, oltre ad aver reso accessibili e fruibili tutti i principali documenti di responsabilità sociale: Codice Etico, Rapporto di Sostenibilità e Quaderni, abbiamo strutturato ed erogato un intervento formativi per orientamento verso una comunicazione accessibile a 8 colleghi.

La Divisione Insurance ha sviluppato iniziative per la valorizzazione delle competenze dei colleghi senior in veste di docenti interni su tematiche di particolare interesse: Prodotti, Previdenza, Lettura del Cedolino e Cartellino orario. All’iniziativa hanno aderito 328 colleghi.