L’attività del Servizio Prevenzione e Protezione di Intesa Sanpaolo si rivolge non solo alla tutela dei collaboratori, ma anche a quella dei fornitori che svolgono le loro attività presso le strutture della Banca. L’attività consiste nel condividere con loro le regole vigenti in tema di Salute e Sicurezza, assicurare che i loro dipendenti operino rispettando adeguati standard e garantire che non emergano rischi dovuti a interferenze tra le attività dei vari fornitori e quelle del personale della Banca.

Nel 2015 al fine di ridurre i rischi per la salute e sicurezza del personale operante in regime di appalto da parte della Banca è stata effettuata una verifica su circa 400 immobili provenienti dal deterioramento del credito e destinati a essere manutenuti dalla Banca sino alla loro definitiva dismissione. I risultati di tale verifica, effettuata in loco, ha portato alla redazione di un documento per ogni sito contenente i rischi infortunistici e ambientali, che è stato consegnato sia ai fornitori appaltatori dei lavori di manutenzione sia, per la prima volta, alla ditta incaricata del servizio di ispezioni. Contemporaneamente un corso specifico in tal senso è stato fruito dai dipendenti della Banca che dovranno accompagnare i manutentori nelle loro opere.

E’ infine in fase di progettazione una nuova iniziativa finalizzata a integrare il sistema formale di verifica dell’idoneità tecnico professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi, con elementi sostanziali riscontrati attraverso le segnalazioni dei preposti e gli audit condotti sul campo dal Servizio di Prevenzione e Protezione.