I principi di trasparenza ed equità presenti nel Codice Etico adottato dal Gruppo Intesa Sanpaolo e declinati all’interno delle Linee Guida per gli Acquisti di gruppo, sono stati i principi ispiratori della riforma del processo gestionale degli Acquisti avviato nel corso del 2015.

In particolare va segnalata la costituzione dell’Ufficio Supporto Operativo Acquisti, quale funzione preposta alla gestione amministrativa accentrata degli ordini, che ha permesso di rafforzare i controlli sia di merito che formali, in termini di coerenza e congruità tra ordinato, autorizzato e contrattualizzato, separando le attività di emissione degli ordini da quelle di negoziazione.

Per assicurare principi di trasparenza ed equità anche nel 2015 si è proseguito con l’utilizzo del Portale Fornitori: una piattaforma che prevede un sistema di negoziazioni in rete e che consente di confrontare in maniera imparziale - con riguardo al medesimo evento acquisitivo - una pluralità di offerte, differenziando la valutazione della parte tecnica e/o amministrativa da quella puramente economica. Ciascun fornitore infatti, attraverso una apposita sezione, può visionare lo stato avanzamento delle procedure acquisitive e prendere visione dei documenti presenti, nonché inserire le proprie offerte.

In tale ottica, il confronto di mercato (“Gare”) costituisce ad oggi la procedura acquisitiva standard, sia in Italia che all’estero, poiché l’unica in grado di consentire maggior equità e trasparenza nella gestione e conseguente aggiudicazione dell’evento acquisitivo.

In Italia sono stati quindi regolamentati i casi di ricorso alla “Trattativa Diretta” consentiti nei soli casi di urgenza non pianificabile o di accertata assenza di pluralità di offerenti e, comunque, subordinandola ad una preventiva autorizzazione. Nel corso del 2015 l’importo complessivo aggiudicato attraverso il ricorso alla trattativa diretta si è ridotto di circa il 44%.