Il Progetto Cultura

L’attenzione verso l’arte e la cultura è un elemento prioritario della strategia che guida le attività di sostegno alla comunità. Il Progetto Cultura, quadro di riferimento strategico di pianificazione pluriennale degli interventi culturali della Banca, ha più finalità. Da un lato, intende favorire la fruizione da parte di un pubblico sempre più ampio del proprio importante patrimonio artistico, architettonico, editoriale e documentario, frutto della storia e della tradizione mecenatizia degli Istituti di credito confluiti nel Gruppo. Da un altro lato, mira a contribuire alla salvaguardia del beni culturali del Paese. La valorizzazione del patrimonio artistico di proprietà si attua secondo diverse direttrici: un programma di studio e catalogazione scientifica delle opere; l’attività di restauro; la realizzazione di progetti per l’esposizione permanente di una parte delle raccolte; l’ideazione e la realizzazione di mostre; il sostegno di borse di studio per occasioni formative e di ricerca per giovani in collaborazione con le Università, il prestito di opere per esposizioni temporanee.

Per quanto concerne l’attività espositiva, la mostra “La Grande Guerra” ha visto il coinvolgimento delle tre sedi museali delle Gallerie d’Italia di Milano (Arte e artisti al fronte), Napoli (Società, Propaganda, Consenso) e Vicenza (I luoghi e l’arte feriti). Con le più di 450 opere globalmente esposte, molte delle quali mai presentate al pubblico, appartenenti a oltre 50 realtà museali pubbliche e 30 collezioni private, ha offerto un approfondimento a tutto tondo delle tematiche artistiche del periodo storico che ha preceduto, compreso e seguito il conflitto e si è attestata come una delle più imponenti iniziative proposte su scala nazionale nel panorama delle attività dedicate alla ricorrenza del centenario della prima guerra mondiale.

La mostra su Francesco Hayez alle Gallerie d’Italia di Milano, ha visto l’esposizione di circa 120 opere, provenienti da una cinquantina di musei pubblici e una trentina di raccolte private, ed è la più completa e aggiornata rassegna dedicata all’artista negli ultimi trent’anni.

Le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari hanno presentato la mostra “Dioniso. Mito, rito e teatro”, una nuova selezione di ceramiche greche e magnogreche del V e IV secolo a.C. che sono parte della raccolta di Intesa Sanpaolo.

Alle Gallerie di Palazzo Zevallos di Napoli è stata presentata al pubblico il “Ritratto d’uomo”, capolavoro di Antonello da Messina.

Anche nel 2015 le Gallerie d’Italia hanno proposto molti percorsi ed iniziative dedicate a categorie svantaggiate e vulnerabili: visite guidate gratuite dedicate a persone con deficit visivo, malati di Alzheimer, persone con handicap cognitivo, visite e laboratori didattici per mamme immigrate con i propri bambini, rifugiati di varia provenienza, alunni di scuole primarie di quartieri ad alto rischio sociale, con particolare attenzione alle iniziative di integrazione e inclusione interculturale (insieme al FAI). La sede museale di Milano è entrata a far parte della lista dei musei regionali “accessibili” e gli addetti museali hanno partecipato al programma formativo regionale “AccessibilMente" con l’obiettivo di sviluppare competenze specifiche.

Con riferimento all’impegno educativo del Progetto Cultura, le Gallerie d’Italia hanno rinnovato l’offerta gratuita alle scuole per percorsi guidati di visita culturale, che comprendono anche attività di laboratorio e di gioco. In particolare si segnala, da parte delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, l’attivazione di alcuni percorsi dedicati alla scuola in ospedale e il proseguimento di una serie di proposte dedicate alle famiglie, con percorsi ludici e creativi, ed itinerari tematici “L’arte e la memoria” dedicati alla terza età.

Importante rilievo ha anche avuto l’impegno per la valorizzazione e la salvaguardia dei beni culturali nazionali, sviluppato, da venticinque anni, con il Progetto Restituzioni che ad oggi ha permesso il recupero di oltre mille opere conservate nel nostro Paese, con il coinvolgimento di organismi pubblici di tutela competenti in qualità di partner del programma, insieme a enti territoriali, università, dipartimenti accademici, ministeri, istituti di ricerca, per valorizzare le eccellenze italiane nel campo del restauro. Nel campo della tutela dei beni culturali nazionali una rilevanza particolare assume il radicale intervento di restauro, finanziato da Intesa Sanpaolo, sulla casa in cui Alessandro Manzoni visse, dal 1813 al 1873, a Milano fra piazza Belgioioso e via Morone. 

L’Archivio Storico, con l’obiettivo di coinvolgere una platea sempre più ampia di pubblico - incrementando sia la fruizione a distanza sia l’accesso alla sala di studio – ha aperto una sezione multimediale e digital library ed ampliato l’offerta di visite guidate, lezioni, seminari professionali e convegni.

Gli obiettivi di sviluppo culturale implementati dall’Archivio Storico sono stati concentrati su traguardi di accessibilità (con un ulteriore potenziamento dell’accesso alle fonti), valorizzazione e prevenzione delle dispersione/nuove acquisizioni (con intense attività di tutela degli archivi territoriali di inventariazione e di restauri).

Inoltre è proseguita l’acquisizione di documenti, fotografie, video e oggetti e anche di preziosi fondi privati.

Altrettanto significativa è l’opera in campo editoriale e musicale, al fine della diffusione della conoscenza del patrimonio librario e dei diversi generi musicali, anche con iniziative mirate a livello didattico.Tra i progetti editoriali più rilevanti, la collana multimediale Vox Imago, dedicata alla diffusione della conoscenza dell’opera lirica, le guide di approfondimento storico-architettonico delle sedi storiche del Gruppo e la collana Musei e Gallerie di Milano, catalogazione scientifica delle opere del patrimonio artistico cittadino. In tema di formazione, sono numerosi i percorsi didattici dedicati a bambini e ragazzi appartenenti a categorie svantaggiate e gli incontri di approfondimento aperti al pubblico.

In parallelo alla collana Vox Imago, dal 2012 si sostiene un innovativo progetto didattico rivolto agli insegnanti, che ha come obiettivo quello di avvicinare i giovani all’opera lirica con approfondimenti storici e musicologici da inserire in nuovi percorsi interdisciplinari nella programmazione didattica ministeriale. Il progetto formativo, che ha coinvolto in diverse città oltre 600 docenti di scuole secondarie inferiori e superiori, ha ottenuto nel 2015 il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

E’ stata inoltre inaugurata una nuova collana editoriale per i ragazzi in italiano e in inglese, ArtèGioco, con una prima pubblicazione dedicata ad Hayez, narrata e riccamente illustrata con l’obiettivo di avvicinare il pubblico più giovane alla conoscenza del patrimonio artistico del Gruppo.

Con l’obiettivo di contribuire a una maggiore diffusione della cultura musicale, è proseguito il sostegno di Intesa Sanpaolo a favore di enti e associazioni riconosciute per la realizzazione di festival e stagioni concertistiche. Le iniziative hanno riguardato programmi e progetti che idealmente percorrono i diversi generi musicali, dall’antico, al classico e al contemporaneo, con una particolare attenzione per le iniziative di formazione dedicate alla comunità.