Con il Contratto Collettivo di secondo livello del Gruppo Intesa Sanpaolo, sottoscritto con i sindacati nell’ottobre 2015, sono state varate una serie articolata di misure tra cui spicca la “Banca del Tempo” cioè un “bacino” annuale di ore di assenza retribuita, a favore dei dipendenti che, per far fronte a situazioni personali e/o familiari gravi e accertate, abbiano necessità di un’ulteriore dotazione di permessi rispetto a quella già spettante. Tale bacino sarà alimentato dall’Azienda, con una dotazione, che per l’anno 2016 viene fissata in 50.000 ore, da incrementare, mediante donazioni volontarie da parte dei dipendenti, e in pari misura, dell’azienda.

Il Gruppo si è anche impegnato a versare una dotazione di ore fruibili dai colleghi a titolo di permessi retribuiti per svolgere attività di “volontariato” su specifici progetti/iniziative con finalità sociali rivolti all’esterno del Gruppo, anche promossi da enti esterni, selezionati per il tramite della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus e/o di Banca Prossima. E’ stata inoltre introdotta la possibilità di fruire di giornate di sospensione dell’attività lavorativa, senza la necessità di motivarne l’utilizzo, per un massimo di 15 giorni lavorativi a fronte delle quali l’Azienda erogherà un trattamento economico pari al 35% della retribuzione; un’articolata serie di interventi finalizzati a favorire il coinvolgimento dei padri nelle cure familiari (tra cui l’integrazione del trattamento economico previsto per il congedo parentale in caso di fruizione da parte del padre dipendente). Sono stati previsti permessi per visite specialistiche a beneficio del personale affetto da gravi patologie e permessi per l’assistenza nelle attività scolastiche a casa dei figli studenti affetti da disturbi specifici dell’apprendimento.

Lavoro Flessibile: benefici sia alle persone sia all'azienda

A marzo 2015 è partito il progetto “Lavoro Flessibile” cioè la sperimentazione su vasta scala dello smart working, come possibilità per i colleghi di lavorare da casa propria, da un hub aziendale o dal cliente, anziché dalla scrivania dell’ufficio. Il progetto è finalizzato a realizzare un migliore equilibrio fra i tempi di vita dei lavoratori e le esigenze produttive Nel 2015 oltre 3.000 colleghi, in 12 diverse società del Gruppo, hanno aderito al progetto.

I responsabili sono stati fondamentali, decidendo di inserire la propria struttura nella sperimentazione: hanno creduto nelle proprie persone e in un nuovo modo di affrontare il lavoro quotidiano. Ma il più grande successo è arrivato dai colleghi. Hanno dimostrato come un diverso modo di lavorare migliori sia la qualità del lavoro sia la vita personale e familiare, aumentando motivazione e produttività.

La sperimentazione è avvenuta su adesione volontaria dei singoli colleghi e si fonda sul criterio dell’inclusione cioè è aperta a tutte le persone delle strutture individuate, in possesso di alcuni requisiti base. Il progetto è particolarmente avanzato perché consente di lavorare da casa fino a 8 giorni al mese, anche frazionati, mentre il lavoro flessibile da hub e dal cliente non hanno limiti specifici.

Le evidenze positive emerse in termini sia di gradimento sia di produttività aziendale, dopo essere state illustrate alle Organizzazioni sindacali, hanno condotto a un accordo collettivo che ha sancito il passaggio del progetto, a partire dal 2016, alla fase a regime nonché la sua estensione ad altre strutture.

In affiancamento alla sperimentazione del lavoro flessibile, Intesa Sanpaolo ha aderito all’iniziativa del Comune di Milano, la “Giornata del Lavoro Agile”. L’iniziativa è rivolta ad aziende private e pubbliche amministrazioni affinché sperimentino modalità di lavoro alternative. L’obiettivo è migliorare la flessibilità dell’organizzazione e la produttività, nonché ridurre i tempi destinati agli spostamenti casa-lavoro contribuendo, così, al miglioramento della qualità della vita delle persone e a una riduzione dell’inquinamento ambientale.

L’eccellenza anche per i più piccoli

Una significativa azione di supporto alle famiglie è rappresentata da ben cinque asili nido aziendali, i nostri “Nidi dei Bimbi” che operano a Milano, Firenze, Napoli, Torino Moncalieri e, da settembre 2015, presso il nuovo Centro Direzionale di Torino e che accolgono complessivamente 255 bimbi. La qualità è un elemento fondamentale che ha accompagnato la realizzazione dei nidi: infatti gli asili possiedono i requisiti richiesti dal manuale di qualità del Consorzio PAN, redatto da un Comitato Scientifico, che copre tutti gli aspetti della gestione educativa ed organizzativa. Agli elevati standard pedagogici si affiancano le realizzazioni delle strutture nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale che privilegiano materiali certificati FSC (Forest Stewardship Council) e PFEC (Certificazione della Gestione Forestale).

A integrazione dell’offerta sono attive Convenzioni con il consorzio PAN sul territorio nazionale e, in ottica di valorizzazione delle possibilità offerte dagli accordi interaziendali, è proseguita a Milano la prima esperienza di asilo aziendale condiviso con Telecom Italia a favore delle persone di Intesa Vita.

ALI per i colleghi

Una serie di piattaforme – alcune delle quali gestite direttamente dall’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo (ALI) - offrono servizi e iniziative per il work life balance con azioni mirate a realizzare interventi sostenibili di conciliazione vita-lavoro, stante la capillarità territoriale, la complessità organizzativa e l’eterogeneità di bisogni della popolazione aziendale.

ALI promuove servizi alla persona in quanto risposte ai bisogni di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e alla qualità della vita. In modo particolare, per le famiglie con figli in età scolare, propone iniziative a supporto dell’organizzazione delle vacanze estive dei figli, con un ampliamento della fascia d’età tra i 4 e i 17 anni, con offerte di campus in tutta ltalia e anche all’estero accessibili a tariffe particolarmente agevolate grazie al contributo erogato dall’Associazione stessa. Inoltre, l’Associazione ha introdotto un contributo per le famiglie che si avvalgono dei campus estivi di libera scelta. Oltre 1.200 ragazzi hanno fruito delle numerose strutture in città, in Italia e all’estero convenzionate da ALI, che hanno riscosso un esito molto positivo come attestato dalla survey a cui ha aderito oltre il 65% dei fruitori; oltre 2.400 famiglie che non hanno trovato una risposta al proprio bisogno nei Junior Campus convenzionati dall’Associazione hanno potuto fruire del contributo settimanale per l’iscrizione a un centro estivo in città di libera scelta. E’ stato inoltre previsto per le famiglie con figli in condizione di handicap accertato, il raddoppio dei contributi previsti per la frequenza ai Junior Campus Città e Junior Campus Italia sia convenzionati, sia di libera scelta.

L’Associazione ha messo a disposizione dei soci di tutta Italia a un prezzo di sicuro interesse oltre 63.000 mila biglietti EXPO, e altre forme di sostegno alla spesa hanno consentito di mettere a disposizione dei soci oltre 140 mila biglietti del cinema e 42 mila voucher libri e di distribuire circa 1.500 biglietti omaggio grazie a convenzioni con diversi Teatri e Associazioni culturali.

"We Are Intesa Sanpaolo Group” è un programma di iniziative dedicate ai colleghi delle Banche Estere e ai loro figli, che punta alla creazione del senso di appartenenza al Gruppo, alla condivisione di esperienze e al rafforzamento della coesione tra le persone a livello internazionale.

Tra le principali iniziative realizzate nel 2015 possiamo segnalare tre eventi sportivi che complessivamente hanno coinvolto oltre 600 persone.

  • L’ISBD Running Event, che si è svolto il 12 aprile attraverso Capodistria, Isola e Portorose (Slovenia) e ha coinvolto più di 100 colleghi provenienti da 7 diversi Paesi.
  • L’ISBD Junior Sports Event, dedicato ai figli dei colleghi, tenutosi a Osijek, Croazia, tra l’8 e il 10 maggio che ha coinvolto più di 200 bambini provenienti da 6 Paesi.
  • L’ISBD Sports Event, tenutosi a Timisoara Romania, tra l’11 ed il 13 settembre, ha coinvolto più di 300 colleghi provenienti da 8 Paesi.