L’internazionalizzazione è un fattore fondamentale e un motore indispensabile per la crescita delle imprese.

Nel 2015, la Banca ha ulteriormente espanso la propria presenza all’estero attraverso l’apertura di unità operative nei Paesi con i quali l’Italia è partner commerciale primario: è stata costituita una sussidiaria in Brasile con sede a San Paolo e sono stati aperti un Ufficio di Rappresentanza a Washington e una filiale Private a Londra. La filiale Intesa Sanpaolo di Istanbul, aperta nel 2014, è ora pienamente operativa.

Intesa Sanpaolo dispone di una struttura dedicata, l’Ufficio Internazionalizzazione con sede a Padova, che ha l’obiettivo di favorire e stimolare l’accesso ai mercati esteri per le imprese italiane. Un team di professionisti suddivisi in 5 desk geografici opera a supporto dei gestori imprese e degli specialisti della Banca dei Territori, per fornire alle aziende consulenza qualificata e tempestiva. Tra le attività implementate nel 2015 sono da annoverare: 50 eventi con il coinvolgimento di circa 3.000 imprese; 3 nuovi accordi territoriali, realizzati d’intesa con le Direzioni Regionali e in stretta collaborazione con associazioni di categoria, camere di commercio ed altri organismi istituzionali; una presenza continuativa a Expo Milano 2015 a supporto di eventi con operatori italiani ed esteri; circa 700 incontri con clienti da parte dei desk geografici connessi a progetti di internazionalizzazione nei vari mercati; assistenza a circa 100 imprese estere per attività di incoming; 7 nuovi accordi nell’ambito del progetto Open Horizons1 che oggi, mediante 44 Banche partner, copre 77 Paesi e va quindi ad integrare le possibilità di offerta della rete estera di Intesa Sanpaolo, già presente in oltre 40 Paesi.

Per le grandi aziende, team di specialisti – in Italia e all’estero – affiancano i relationship manager offrendo consulenza qualificata nei processi di crescita oltre confine. Un team dedicato a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese, analizza i mercati esteri di sbocco, le opportunità di crescita e partnership nelle nuove frontiere per accompagnare le aziende fin dai primi passi nel percorso di sviluppo e di investimento.

Expo

Intesa Sanpaolo è stata Official Global Partner dell’Esposizione Universale 2015. Sul fronte dei servizi, il Gruppo ha messo a disposizione degli organizzatori, di Milano, dell’Italia, dei Paesi partecipanti e delle decine di milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo, strumenti innovativi di electronic payment, contribuendo così concretamente all’esperienza della Smart City. In particolare, è stata realizzata la Carta Flash EXPO (60.000 quelle distribuite), una carta prepagata dove caricare il biglietto di ingresso. Il Gruppo ha, inoltre, fornito la piattaforma di ticketing e un’articolata struttura distributiva costituita da rete fisica e canali diretti che, insieme, hanno consentito l’emissione di 650.000 biglietti, oltre al finanziamento della Società Expo SpA e servizi di tesoreria per i Paesi Partecipanti e per gli organizzatori. Il volume delle transazioni effettuate attraverso la filiale e gli ATM nel sito espositivo è stato pari a 130 milioni di euro.

L’impegno di Intesa Sanpaolo si è concretizzato all’interno dell’area di Expo con uno spazio multifunzionale visitato da oltre 700.000 persone. Il Padiglione “The Waterstone” della Banca è stato animato da un palinsesto giornaliero di eventi e iniziative per le famiglie, con attività didattiche per i ragazzi, animazioni per bambini, spettacoli e laboratori, ma anche una serie di incontri dedicati al sociale, all’arte e alla cultura, oltre a numerose performance artistiche realizzate con i partner del Gruppo. Sono stati più di 110 gli eventi culturali prodotti dalla Banca che hanno avuto come tema centrale il concetto di sharing, ovvero condivisione di esperienze, emozioni e storie capaci di generare valore sia per le famiglie, sia per le imprese.

Di particolare rilevanza gli eventi business: con l’iniziativa “Ecco la mia impresa”, 530 aziende e 35 start-up innovative, differenti per dimensione e settore di appartenenza, ma che condividono una produzione di qualità, l’attenzione alla sostenibilità e una storia imprenditoriale di successo, sono state protagoniste di eventi e presentazioni rivolti al pubblico di Expo, ai clienti attuali e potenziali e ai buyer internazionali. Esempi della qualità del Made in Italy, le aziende ospitate sono state selezionate dalla Banca nei diversi territori e nell’ambito dei settori merceologici affini ai temi di Expo (Food, Fashion, Design e Hospitality) e hanno coinvolto per incontri d’affari oltre 3.000 aziende italiane e internazionali. Intesa Sanpaolo ha, inoltre, messo a disposizione delle imprese un supporto finanziario costituito da un plafond di 15 miliardi di euro.

Grazie ad una redazione indipendente, la Banca ha lavorato su tutti i propri canali di comunicazione tradizionali e non, diffondendo immagini, video, notizie e testimonianze. Sono stati registrati oltre 1 milione di visualizzazioni sul sito dedicato expo.intesasanpaolo.com @ dove i visitatori hanno potuto condividere, anche fuori dal padiglione, esperienze, idee e casi di successo; +450% fanbase sulla pagina Facebook, 112 video su Youtube con oltre 15 milioni di visualizzazioni, oltre 4.500 articoli su mezzi e organi di informazione e decine servizi televisivi e radiofonici.

1 Progetto che prevede partnership con banche corrispondenti nei paesi esteri dove il Gruppo Intesa Sanpaolo non opera direttamente per la fornitura di servizi di consulenza preliminare e speficifica, in ambito normativo e di servizi bancari di base.