Per consentire alle persone ipovedenti o non vedenti di prelevare contante, conoscere il saldo del proprio conto corrente o ricaricare il cellulare allo sportello Bancomat, Intesa Sanpaolo ha realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi un’iniziativa che consente loro di operare in autonomia e sicurezza. Tutti gli sportelli automatici della rete di filiali in Italia (circa 6.400 ATM) sono dotati di un’interfaccia con grafica ad alta leggibilità che facilita le operazioni per gli ipovedenti, mentre i non vedenti possono ascoltare una guida vocale su circa 5.500 macchine con l’utilizzo di normali cuffie. Anche i servizi di on-line banking sono accessibili tramite la piattaforma di mobile banking. In Serbia e Slovenia, le banche locali hanno sviluppato applicazioni on-line adattate alle necessità degli ipovedenti e dei non vedenti. Con l’obiettivo di ampliare sempre più l’accessibilità dei propri documenti pubblicati sia all’esterno sul sito Internet, sia all’interno sulla Intranet aziendale, Intesa Sanpaolo ha inoltre attivato una collaborazione con Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili) che opera da anni con l’Associazione Italiana Editori e con l’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti (per approfondimenti consultare “Capitale Umano, Il Valore della Diversità” @). In tema di accessibilità fisica, il progetto del nuovo lay-out delle filiali di Intesa Sanpaolo ha ottenuto il riconoscimento da parte di FIABA @ (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche), che ne riconosce la totale rispondenza ai requisiti per l’accessibilità e fruibilità per le persone a ridotta mobilità.

All’interno del perimetro estero, il 27% circa della rete di Banca Intesa Beograd (Serbia) è accessibile ai disabili e il 70% ha postazioni di lavoro adatte a servire questa tipologia di clientela; sul nuovo sito Internet istituzionale della banca – dotato di funzionalità agguntive per persone ipovedenti e non vedenti - e tramite l’application di mobile banking è ora possibile localizzare le agenzie accessibili. In Banka Koper (Slovenia) e in CIB Bank (Ungheria), tutte le filiali sono prive di barriere e accessibili per le persone con disabilità. Dal punto di vista dell’accessibilità territoriale, la Banca albanese ha siglato un accordo con le Poste locali per consentire ai clienti di pagare le rate dei finanziamenti presso gli sportelli del partner in aree dove la Banca non è presente con proprie filiali, mentre la Banca egiziana ha rinnovato ed esteso nel corso del 2015 la rete di ATM mobili per offrire servizi alla clientela anche in aree remote e non coperte dalla propria rete di agenzie.

Per dettagli sull’accessibilità ai servizi bancari attraverso i nuovi canali consultare "Banca Multicanale" @ .