Le istanze emerse dal coinvolgimento sono state qui di seguito portate a sintesi in maniera trasversale, i diversi stakeholder coinvolti hanno dato spunti su alcuni dei sette temi individuati come “material”.

Solidità e
redditività
Rischi
Integrità
e Rigore
Persone
Servizio alla
clientela
Accesso
al credito
Climate
Change

Il tema della tutela della solidità e redditività del Gruppo emerge come uno dei temi più importanti nel 2015 non più solo per gli investitori, ma per la comunità in generale, soprattutto in relazione all’introduzione della Direttiva Europea BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) prevista in Italia da novembre 2015 che regolamenta la gestione delle crisi bancarie, limitando la possibilità di interventi pubblici da parte dello Stato.

In questo contesto, Intesa Sanpaolo viene percepita come solida, affidabile e in grado di affrontare le sfide del futuro. È stato, inoltre, particolarmente apprezzato da E.d.i.v.a l’investimento realizzato da Intesa Sanpaolo per l’introduzione di 300 specialisti nella gestione proattiva del credito. 

Gli analisti SRI hanno focalizzato l’attenzione sulla gestione dei rischi, in particolare dei rischi reputazionali valutando positivamente il sistema di controllo del Codice Etico che garantisce una verifica continua e sistematica della sua attuazione. In un contesto che si evolve sempre di più verso la digitalizzazione e dematerializzazione delle informazioni, un altro tema di particolare interesse, soprattutto per gli investitori SRI, nell’ambito della gestione dei rischi d’impresa è la gestione e controllo dei rischi informatici e il tema della sicurezza dei dati.

In termini di integrità e rigore nella condotta aziendale è particolarmente apprezzato dagli stakeholder, soprattutto investitori, l’impegno di Intesa Sanpaolo nella gestione e prevenzione del rischio di corruzione e nella promozione della libera concorrenza. Nell’era della virtualizzazione dei servizi, gli investitori SRI e i clienti considerano fondamentale il tema della tutela della privacy su cui si richiede maggior comunicazione da parte del Gruppo.

La formazione viene percepita come uno degli ambiti cardine delle politiche di sviluppo e valorizzazione dei collaboratori. In tale ambito, è emersa la richiesta che venga rafforzata la formazione specialistica (di prodotto) e legata al ruolo. I collaboratori percepiscono un sempre maggiore impegno di Intesa Sanpaolo nella valorizzazione del talento femminile e nell’impegno in azioni di inclusione rivolte alle persone con disabilità. Permane, invece, il tema della valorizzazione intergenerazionale (collaboratori junior-senior) come ambito su cui si richiede maggior proattività da parte del Gruppo. Visti i recenti accordi sindacali sottoscritti dal Gruppo, il welfare è considerato un punto di forza, soprattutto per ciò che riguarda le politiche a supporto del benessere dei collaboratori e delle loro famiglie, salute e previdenza, mobilità e work-life balance.

Ad un anno dall’implementazione del nuovo modello di servizio di Banca dei Territori la focalizzazione del servizio in «territori commerciali» (Personal, Retail ed Imprese) è considerata dai clienti un valore aggiunto che permette di rispondere in modo più specifico alle esigenze della clientela. Aspetti particolarmente apprezzati dalla clientela sono stati l’evoluzione verso una modalità sempre più consulenziale nell’approccio relazionale con il cliente e l’impegno del Gruppo nell’innovazione che viene percepito soprattutto grazie alla crescente multicanalità integrata del servizio. In tema di innovazione, la virtualizzazione dei servizi viene apprezzata dalla parte di clientela più giovane e maggiormente abituata all’utilizzo delle nuove tecnologie. La clientela più anziana invece fatica ad approcciarsi ai nuovi strumenti, anche se supportati.

In un contesto in cui le difficoltà nella ripresa economica permangono, gli stakeholder più vulnerabili quali gli anziani, i giovani e gli immigrati richiedono maggiori possibilità di accesso ai servizi finanziari e prodotti più tarati sulle specifiche caratteristiche. Gli anziani che hanno una maggior propensione al risparmio si aspettano uno sviluppo crescente di prodotti per l’investimento a protezione del capitale per sostenere i progetti della famiglia, affrontare la futura pensione e investire la liquidazione. In tal senso, è stata particolarmente apprezzata da questa tipologia di clientela la focalizzazione del servizio che permette una maggior consulenza “mirata” sugli investimenti (anche a lungo termine). Per quanto riguarda le start-up, giovani e/o imprenditori con un elevato tasso di “innovazione”, le principali difficoltà riscontrate nella realizzazione della propria idea imprenditoriale sono legate alla difficoltà nell’accesso a prodotti e servizi legati al credito (finanziamenti agevolati, bandi per l’elargizione di fondi, ecc.) e nella continuità di network con gli investitori (sviluppo di canali ad hoc) nell’ambito della Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative. Dall’approfondimento del tema della trasparenza e correttezza nella comunicazione commerciale è emerso che la maggior parte dei clienti ha fiducia nel Gruppo grazie alla chiarezza e comprensibilità percepita nella relazione commerciale.

Gli investitori SRI hanno particolarmente apprezzato le performance 2015 di riduzione degli impatti ambientali diretti legati alla politica e ai sistemi di gestione ambientale del Gruppo. Le imprese clienti e gli investitori SRI richiedono che venga data maggior considerazione alla gestione dei rischi socio-ambientali nella valutazione del merito creditizio insieme ai requisiti di patrimonialità, di redditività e di solidità finanziaria nelle politiche di investimento. Infine, l’Associazione E.di.va chiede che Intesa Sanpaolo aumenti il suo impegno nel campo della Finanza “green” facendosi promotrice di investimenti ad impatto e accompagnando i risparmiatori con nuovi strumenti finanziari orientati al supporto dell'economia reale del paese.