Il sistema di governo del Gruppo per il contrasto ai fenomeni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo è basato su Linee Guida che costituiscono un quadro di riferimento sistematico e funzionale, improntato al principio di collaborazione attiva da parte del Gruppo nella prevenzione di tali attività illecite. Sono predisposti e attivi specifici e appropriati processi e procedure in materia di obblighi di adeguata verifica della clientela, di segnalazione delle operazioni sospette, di registrazione dei rapporti e delle operazioni, di conservazione dei documenti, di valutazione e gestione del rischio, di controllo interno e di garanzia di osservanza di tutte le disposizioni pertinenti per prevenire e impedire la realizzazione di operazioni connesse al riciclaggio o al finanziamento del terrorismo. L’approccio globale al rischio di riciclaggio a livello di Gruppo, che sta alla base della valutazione e alla successiva mitigazione dello stesso, comporta l’adozione da parte della capogruppo di standard e principi generali per l’identificazione e la conoscenza della clientela, i quali devono essere declinati e implementati presso le singole realtà in modo proporzionale rispetto alle caratteristiche e alla complessità dell’attività svolta, alle dimensioni e all’articolazione organizzativa. Pertanto, fermo il rispetto di specifici adempimenti dei paesi ospitanti, le singole realtà del Gruppo (le succursali e le filiazioni) devono rispettare gli standard fissati, assicurando la condivisione delle informazioni a livello consolidato, con l’unico limite degli eventuali vincoli di privacy e di segreto bancario esistenti a livello locale.

Inoltre, sono da tempo attive procedure che consentono di effettuare controlli automatici sull’anagrafe del Gruppo e sulle transazioni al fine di mitigare il rischio di avere tra i propri clienti persone o identità iscritte nelle liste di soggetti (black list) sottoposti a restrizioni o congelamento dei propri beni. Infine il Gruppo ha previsto politiche di carattere generale e complessivo più ampie, che vanno oltre il rispetto delle norme, prevedendo valutazioni di maggior diligenza sotto il profilo creditizio e reputazionale che consentono di evitare il coinvolgimento del Gruppo, a qualunque titolo, in operazioni con controparti o paesi destinatari di provvedimenti di embargo, anche quando la transazione rientrerebbe tra quelle ammesse dai provvedimenti restrittivi emessi dalle autorità internazionali.

Formazione specialistica per prevenire la Corruzione e il Riciclaggio nel 2015

 ItaliaEsteroGruppo
Num.collaboratori formati 31.234 7.572 38.806
Ore di formazione 128.170 29.829 157.999
% collaboratori formati 48,6 32,3 44,3