Il Piano d’Impresa prevede di realizzare la trasformazione del modello operativo della Banca attraverso un significativo piano di investimenti che riguarda in particolare l’innovazione.

A questo scopo nel 2014 è stata costituita l’Area di Governo Chief Innovation Officer (CIO), a diretto riporto del CEO, con l’obiettivo di identificare, analizzare e sviluppare le attività di innovazione in condivisione con le altre strutture del Gruppo. L’Area Chief Innovation Officer ha sede presso il grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino, che vuole essere anche fisicamente il Centro per l’Innovazione del Gruppo.

La struttura coordina il Portafoglio dell’Innovazione, ovvero l’insieme delle principali iniziative che il Gruppo intende sostenere in relazione ai principali trend emergenti, individuando per ciascuna il piano delle attività, l’orizzonte temporale, gli investimenti dedicati e i ritorni attesi. Delle iniziative in Portafoglio viene assicurata la coerenza e viene monitorata la performance e il ritorno economico e qualitativo per il Gruppo. Le nuove iniziative da inserire nel Portafoglio vengono verificate periodicamente insieme alle funzioni competenti. Il monitoraggio delle iniziative del Portafoglio è fondamentale per la verifica dei risultati raggiunti e la valutazione dei ritorni economici e di immagine per il Gruppo. Gli elementi raccolti in fase di monitoraggio costituiscono un indirizzo per il Top Management.

L’Area CIO supporta e accelera la capacità di innovazione del business del Gruppo mediante la ricerca, l’analisi, l’ideazione e la promozione di soluzioni presenti sul mercato nazionale e internazionale che possano dare origine a nuove opportunità commerciali e allo sviluppo del territorio e dell’economia locale sia in ambito bancario sia non bancario. Perno di questa attività è l’”Osservatorio dell’Innovazione” che effettua ricerca e analisi delle principali tendenze e idee e valuta gli ambiti di applicabilità delle soluzioni innovative. L’Osservatorio svolge la sua funzione sia attraverso la collaborazione con le altre strutture del Gruppo, sia attraverso relazioni e partnership con centri di ricerca, università, incubatori di start-up e innovazione.

L’Area Chief Innovation Officer si è anche posta l’obiettivo di sviluppare l’offerta di innovazione tecnologica a favore delle imprese in sinergia con le competenti strutture del Gruppo. Fra le attività a servizio della diffusione dell’innovazione, rientrano: l’offerta di servizi di advisory su settori e tecnologie di eccellenza; il supporto a progetti di sviluppo del territorio e dell’economia locale; il supporto a start-up con elevato potenziale di crescita e contributo per il Gruppo e per il sistema delle imprese in generale. Proponendo l’impiego di piattaforme digitali di “match-making”, la struttura si pone come connettore fra le imprese, per far incontrare i “creatori di innovazione” con i potenziali utilizzatori.

Infine, l’Area CIO assicura la diffusione della cultura dell’innovazione, agendo attraverso il Network dell’Innovazione e organizzando iniziative ed eventi volti a stimolare la creatività dei dipendenti e a promuovere verso gli stakeholder interni ed esterni novità e trasformazioni in accordo con i trend più avanzati.

Grazie ai progetti avviati, Intesa Sanpaolo ha ricevuto la menzione speciale di “banca innovativa del 2015” a seguito di un’indagine condotta da AIFIn (Associazione Italiana Financial Innovation), organismo che certifica di anno in anno la capacità degli intermediari di guidare o anticipare i cambiamenti del mercato attivando iniziative innovative e di stimolo per il settore di riferimento.

Di seguito viene fornita una rappresentazione grafica delle iniziative di innovazione avviate. Nel capitolo viene data una descrizione delle principali.

   

SMART BANK - iniziative mirate alla crescita del Gruppo Intesa Sanpaolo: ricerca di soluzioni innovative per lo sviluppo di prodotti, servizi e processi in ambito banca

SMART BIZ - iniziative mirate alla crescita delle Imprese sul territorio

SMART PEOPLE – iniziative volte al miglioramento della qualità della vita delle persone