La BEI e Intesa Sanpaolo hanno firmato il primo prestito congiunto in Italia dedicato alla creazione di nuovi posti di lavoro per giovani nelle piccole e medie imprese, nelle mid cap e nelle start-up innovative.

L’operazione consente di mettere a disposizione complessivamente 240 milioni di euro e risponde alla richiesta del Consiglio europeo di Bruxelles del giugno 2013 di attivare «senza indugio» tutti gli strumenti possibili per arginare il fenomeno crescente della disoccupazione, soprattutto tra i giovani. L’operazione prevede una linea di credito di 120 milioni per la creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani dai 15 ai 29 anni nelle PMI e Mid Cap e a sostegno della nascita e dello sviluppo di start-up innovative. Per questo ambito di intervento, nel corso del 2015, sono stati erogati 100 milioni di euro. Un’altra linea di credito per 120 milioni è stata destinata al finanziamento di investimenti di imprese di piccole e medie dimensioni nel settore sociale (sanitario, istruzione e rinnovamento urbano). Nel 2015 sono stati erogati 50 milioni di euro per 20 finanziamenti (vedi capitolo “Terzo settore e territorio” @).

FORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITA’

In tema di promozione di nuova imprenditorialità di qualità, il progetto “AdottUp”, nato nel 2013 ha continuato la sua operatività anche nel 2015.

Si tratta del programma di Piccola Industria Confindustria per l’adozione delle start-up del quale Intesa Sanpaolo è partner strategico. “AdottUp” permette alle migliori idee imprenditoriali di diventare business sostenibili grazie alla formazione da parte di aziende consolidate che ne diventano tutor e le aiutano a svilupparsi.

Intesa Sanpaolo raccoglie candidature di idee imprenditoriali, le propone a un Comitato congiunto (Intesa Sanpaolo e Confindustria) che le valuta, le seleziona, fornisce alta formazione e spazi di lavoro, e crea la “Vetrina delle migliori idee” un’area dedicata sul sito di Confindustria che consente una visibilità dei migliori progetti agli associati che, visionando le idee selezionate, potranno proporsi per diventarne «tutor».

Con l’accordo Intesa Sanpaolo-Confindustria 2014-2015 il tema “AdottUp” è stato ripreso in un’ottica più ampia che prevede interventi non solo sulla offerta di innovazione ma anche sulla domanda, facilitando il matching tra PMI innovative (e quindi non solo start-up) e PMI che di tale innovazione hanno necessità per incrementare i loro livelli competitivi.

Nell’ambito degli strumenti di finanziamento a supporto delle nuove attività imprenditoriali, Intesa Sanpaolo mette inoltre a disposizione “Finanziamento NeoImpresa”, specifico per finanziamenti a medio lungo termine a start-up. Nel 2015 sono stati erogati finanziamenti per 6,9 milioni di euro. Per il 2016, il progetto AdottUp verrà avvicinato al progetto “Tech Market Place” in modo da fungere come bacino per alimentare e integrare la piattaforma dedicata all’innovazione.

La scuola d’impresa del Gruppo Intesa Sanpaolo anche nel 2015 ha continuato a fornire competenze imprenditoriali rivolte a chi sta avviando una start-up o è pronto per lanciarla sul mercato. “Officine Formative” eroga percorsi di education tramite la piattaforma on-line e di accelerazione e tutoraggio a supporto delle start-up più mature. Nel 2015 ha coinvolto, in vari eventi di promozione della nuova imprenditorialità, un pubblico di oltre 4.000 visitatori. Fra le varie iniziative, si segnala la collaborazione con l’ordine Nazionale dei Biologi per formare le start-up vincitrici del premio Bio Plugin. In chiusura di anno sono stati realizzati 5 nuovi corsi on-line che vanno a implementare l’offerta di formazione a distanza.

Con il progetto “SKILLS4BUSINESS” (vedi capitolo “Capitale Intellettuale e Infrastrutturale” @), sono inoltre stati varati percorsi formativi centrati sulle tematiche dell’internazionalizzazione (Think International) e dell’acquisizione delle competenze necessarie per innovare prodotti e processi, crescere su nuovi mercati e settori e sviluppare progetti di e-commerce (Think Digital).  

Il tema dell’occupazione giovanile e del sostegno allo sviluppo di start-up è di rilievo anche per le Controllate Estere di Intesa Sanpaolo. Banca Intesa in Russia ha introdotto un nuovo servizio on-line gratuito “The world of your opportunities” per avviare iniziative imprenditoriali [i]. Il sito contiene diversi documenti che aiutano a registrare la società. Inoltre gli utenti possono usufruire di condizioni speciali per i servizi della Banca. Circa 40 clienti al mese sono registrati come imprenditori individuali o SrL utilizzando questo servizio.

Anche CIB Bank ha sviluppato una Guida per le start-up che viene consegnata all’apertura di un nuovo conto. Il documento offre indicazioni per lo sviluppo di business plan, finanziamenti, sovvenzioni statali, attività delle imprese sotto il profilo fiscale, contabile, assicurativo, sulle questioni legali e sulle attività correnti. Altra utilità è il software Revol, programma che semplifica la fatturazione - è offerto gratis per i nuovi clienti small business di CIB Bank.

In Albania la Banca sostiene finanziariamente l’avvio di progetti di un valore compreso tra i 15.000 e i 50.000 euro grazie alle opportunità create dal programma dei governi italo-albanese. In questo contesto, la Banca invita i potenziali clienti, a partecipare alle sessioni di formazione organizzate dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo al fine di migliorare la conoscenza sulle possibilità di accesso ai fondi nel framework del Programma per lo "sviluppo del settore privato Albanese attraverso una linea di credito per le PMI e l'assistenza tecnica rilevante ".