PIÙ DI 1.000 FINANZIAMENTI PER 1,4 MLD DAL 2011

Il programma di finanziamenti “Nova+” ha continuato a sostenere le imprese italiane che investono in innovazione e ricerca. Come noto, “Nova+” affianca alla tradizionale analisi di merito di credito una valutazione tecnico-industriale del piano d’investimenti svolta da una struttura d’ingegneri specializzati per settore merceologico e con una profonda conoscenza delle tendenze tecnologiche. In quest’ambito, Mediocredito Italiano prosegue la collaborazione con alcuni autorevoli Atenei italiani avvalendosi del supporto tecnico-scientifico di esperti in grado di valutare il rischio tecnologico dei progetti più complessi e ambiziosi.

Complessivamente i progetti finanziati nel periodo 2011-2015 sono stati più di mille per un erogato complessivo di quasi 1.4 miliardi di euro.

Finanziamenti di Nova+

AnnoProgetti finanziatiErogazioni (€/000)
2011 244 467.618
2012 291 369.140
2013 333 360.091
2014 90 108.337
2015 55 90.506
 

START-UP INITIATIVE

Obiettivo dell’iniziativa di Intesa Sanpaolo, che dal 2009 è divenuta un player riconosciuto dell’ecosistema, è l’accelerazione di start-up internazionali su tecnologie esponenziali per metterle in comunicazione con investitori ed imprese clienti.

Nel corso del 2015 sono stati realizzati dodici eventi collegati a “Start-Up Initiative”, con i relativi percorsi di formazione e selezione. Le oltre 100 start-up finaliste, selezionate tra 170 formate, si sono presentate a oltre 1.000 ospiti, di cui hanno fatto parte investitori (Fondi di Seed/Venture Capital e Angel Investors) imprese clienti (tra cui Barilla, Lavazza, Nestlé, Telecom Italia) e operatori dell’ecosistema dell’innovazione. Quattro degli eventi citati si sono svolti presso il nostro Padiglione in Expo 2015, come parte di un ciclo dedicato all’innovazione tecnologica per il settore agro-alimentare (FoodTech). L’evento dedicato al Digital e Mobile è stato ospitato da SMAU, continuando anche quest’anno la collaborazione con l’evento italiano di riferimento per l’innovazione digitale.

Anche VÚB Banka ha sviluppato una linea di credito, “Profi Loans”, con garanzia in contanti adatta per il prestito alle start-up che consente di assicurare il finanziamento delle esigenze di business operative o di investimento del cliente. Con questo tipo di prestito non è richiesto un periodo minimo di attività. Sinora sono stati erogati finanziamenti per un totale di più di 109 milioni di euro. Altra iniziativa della Banca è quella sviluppata in collaborazione con “Impact Hub”, il network internazionale di co-working per l’incubazione di idee imprenditoriali innovative e progetti di start-up. Impact Hub è un laboratorio di innovazione, incubatore di imprese e comunità che ispira e consente alle persone di realizzare idee ad impatto sostenibile. Il programma di incubazione è destinato all'avvio di progetti imprenditoriali nel campo dell'istruzione, prodotti innovativi e tecnologie verdi. Supporta anche l'innovazione sociale. Vengono forniti gratuitamente a una selezione di giovani imprenditori corsi di formazione, workshop e mentorship. Questi possono anche presentare le loro idee a investitori; stabilire contatti con esperti e imprenditori di successo. Le start-up che hanno partecipato hanno maturato know-how nel campo delle competenze soft e hard, finanza, pianificazione, business plan, nonché strategie di comunicazione.

NUOVA IMPRENDITORIALITÀ SOCIALE

Nell’ottica della promozione di una nuova imprenditorialità con forte rilevanza sociale e/o ambientale, anche nel corso del 2015 è stata supportata l’edizione Italiana della Global Social Venture Competition, il concorso internazionale ideato e promosso dalla Haas School of Business, University of California Berkeley ed organizzato da Altis, l’Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Particolare attenzione è stata riservata alla valutazione quantitativa dell’impatto sociale generato dalle iniziative imprenditoriali candidate, seguendo tre criteri fondamentali:

  • chiarezza della dichiarazione del valore sociale e/o ambientale della social venture e identificazione dei tre principali indicatori di impatto sociale/ambientale;
  • consistenza e precisione dei Ritorni Sociali dell’Investimento (SROI) e relativa monetizzazione;
  • innovatività dell’approccio della social venture in riferimento al contesto su cui la stessa andrà a incidere.

Intesa Sanpaolo ha svolto attività di formazione per l’elaborazione del business plan e per la valutazione dell’impatto sociale e ambientale della propria idea imprenditoriale; coaching per la stesura del Business Plan; networking per facilitare l’accesso ad un network di investitori, imprese e attori dell’ecosistema dell’innovazione.

L’edizione del 2015 ha visto 16 start-up partecipanti alla fase di formazione, di cui 7 presentate agli investitori. Sono risultate vincitrici due start-up che hanno potuto partecipare alla finale globale a Berkeley, in California: Solwa, che sviluppa soluzioni ambientali tra cui serre per la desalinizzazione con applicazione in paesi colpiti da siccità e Horus Technology, che ha realizzato un dispositivo indossabile per ipovedenti che converte stimoli visivi in segnali sonori, migliorando l’autonomia.

ATTIVITA’ DI PROMOZIONE E GESTIONE DEI RAPPORTI ISTITUZIONALI DI GRUPPO

Intesa Sanpaolo monitora i più importanti consessi ed iniziative internazionali in cui prendono forma le decisioni su alcuni dei dossier di più stretta attualità e rilevante impatto per gli stakeholder socio-economici nel panorama internazionale. Tra le molte iniziative:

ROME 2015 – MED MEDITERRANEAN DIALOGUES – BEYOND TURMOIL, A POSITIVE AGENDA
Intesa Sanpaolo ha partecipato e sponsorizzato i lavori del MED 2015 - Mediterranean Dialogues, evento organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ISPI, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica Italiana. Focus fondamentale del confronto tra istituzioni internazionali è stato il dibattito sull’area del Mediterraneo, da ricostituire come punto di riferimento e di incontro per scambi culturali e commerciali. Nel dibattito sulla necessità di assicurare alla regione uno sviluppo sostenibile si è posto l’accento sull’attenzione ai più giovani, e si è ravvisata la necessità di propiziare una crescita non solo nei fattori economici, ma anche nella capacità di garantire istruzione, formazione e coesione sociale. Il riconoscimento della necessità di ripensare la politica migratoria oltre la crisi umanitaria, e il progetto di coltivare una crescita, necessariamente “gemellare”, di sicurezza e sviluppo sono stati i punti maggiormente condivisi e assunti come obiettivi programmatici.

REPORT AMCHAM SUSTAINABLE TECHNOLOGIES, AN OPPORTUNITY TO BOOST GROWTH AND EMPLOYMENT
Intesa Sanpaolo ha contribuito alla realizzazione del report presentato a Milano nel mese di ottobre, alla presenza del Console Generale degli Stati Uniti Philip T. Reeker. La pubblicazione ha messo in evidenza le iniziative che il Gruppo – mediante il lancio di Start-Up Initiative, le azioni mirate del fondo di venture capital “Atlante Mezzogiorno” e l’investimento in Novamont S.p.A. – ha messo in campo per il sostegno allo sviluppo di tecnologie innovative, responsabili e sostenibili nel tempo.