La quotazione dell’azione ordinaria Intesa Sanpaolo nel 2015 ha registrato una dinamica correlata a quella degli indici relativi al settore bancario, con una flessione nella prima decade di gennaio, quando è stato raggiunto il punto di minino, seguita da una sostenuta tendenza al rialzo fino alla chiusura del primo trimestre, da un andamento altalenante in aprile, da una ripresa nel bimestre successivo e da una marcata volatilità nel secondo semestre, che ha portato il titolo a raggiungere il punto di massimo a luglio e a flettere successivamente, segnando in chiusura d’anno un valore leggermente inferiore a quello di fine marzo e in aumento del 27,5% rispetto a fine 2014. La quotazione dell’azione di risparmio Intesa Sanpaolo a fine 2015 è risultata in crescita del 37,6% rispetto alla chiusura del 2014. Lo sconto rispetto all’azione ordinaria si è ridotto all’ 8% circa di fine 2015 dal 15% circa di fine 2014.

La capitalizzazione di Intesa Sanpaolo è salita a 51,6 miliardi di euro a fine 2015 da 40,3 miliardi a fine 2014.