Intesa Sanpaolo attribuisce una grande rilevanza al Terzo settore, che rappresenta una parte importante dell’economia e della società italiane. Al servizio di questa clientela opera Banca Prossima che, tramite la sua attività creditizia, crea impatto sociale positivo; il suo credito più abbondante, più mirato e a costo più contenuto ha contribuito a supportare anche nel 2015 il Terzo settore nel suo bilancio entrate-uscite, nella sua creazione di posti di lavoro e nella sua capacità di raggiungere i beneficiari finali. La Banca ha ottenuto in questi anni risultati significativi: a fine 2015 aveva oltre 55 mila clienti, con una raccolta pari a 6,9 miliardi (2,7 quella diretta) e utilizzi per circa 1,6 miliardi. Nel 2015 la società ha realizzato ricavi per 69 milioni (+31,2% rispetto al 2014). Traguardi importanti che dimostrano la capacità di presidiare un segmento che ha un’alta rilevanza sociale, soprattutto nell’attuale contesto di parziale ritiro della Pubblica Amministrazione nell’area del welfare.

Nel 2015 è stato concesso nuovo credito a medio lungo termine a supporto delle imprese sociali per circa 200 milioni di euro.

In molte iniziative avviate si è rivelata particolarmente preziosa la collaborazione con VoBIS, Volontari Bancari per le Iniziative Sociali, associazione nazionale senza scopo di lucro di ex bancari che mettono le loro competenze al servizio dei cittadini e delle organizzazioni non profit, svolgendo attività di accompagnamento e tutoraggio dei richiedenti.

Essere vicini alle esigenze del territorio per Banca Prossima si è tradotto anche nella promozione, in partnership con alcune Fondazioni azioniste e soggetti del Terzo settore, di un Manifesto “Fiducia e nuove risorse per il Terzo Settore” che mira alla costituzione di una rete di operatori che forniscano fonti finanziarie a costo moderato per supportare gli investimenti del non profit @ .

Per consolidare e rafforzare ulteriormente il ruolo di “banca di riferimento per il Terzo settore”, sono stati realizzati nuovi prodotti, servizi e iniziative e sviluppati accordi commerciali ad esclusivo sostegno delle realtà del non profit. In particolare si segnalano: “A Scuola con Prossima”, gamma di soluzioni finanziarie dedicata alle scuole paritarie dell’infanzia e primarie, gestite da organizzazioni non profit; “Doppia Fiducia”, iniziativa rivolta alle organizzazioni che abbiano in bilancio crediti scaduti verso la Pubblica Amministrazione; “Programma di efficienza energetica”, in partnership con Federesco, che permette alle organizzazioni di richiedere un audit energetico preliminare gratuito per individuare gli scenari di interventi di efficientamento possibili presso la propria struttura e realizzarli anche tramite un finanziamento della banca.

Nell’ambito dei servizi non finanziari si ricordano due iniziative “iNProspettiva”, promossa in collaborazione con Intesa Sanpaolo Formazione, per la progettazione e l’erogazione di formazione alle organizzazioni clienti della banca, e “NPsupport”, per la consulenza alle organizzazioni non profit su temi come l’assistenza legale, contabile, fiscale e amministrativa, le start-up e la valutazione della sostenibilità economica e finanziaria delle iniziative.

Nel 2015, sono state realizzate sette tappe di un road show, “Daterzoaprimo tour”, che ha consentito a Banca Prossima di incontrare i principali stakeholder locali, i propri clienti e oltre 400 colleghi sul territorio, per promuovere la centralità del Terzo settore e la sua volontà di investire in economie a elevato impatto sociale.

Finanziamenti a tasso agevolato al Terzo settore

Banca Prossima ha dato corso nel tempo a una serie di iniziative destinate a produrre finanziamenti agevolati al Terzo settore, resi sostenibili per la Banca grazie ad alcune modalità di raccolta a tassi contenuti. Il vantaggio per la Banca del minor costo di raccolta è interamente traslato su minori tassi di impiego.

Essenzialmente questo meccanismo si dispiega su tre fronti: l’impiego di finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti (nel 2015 sono stati erogati circa 50 milioni di euro per 20 finanziamenti); la raccolta di fondi sul portale di crowdfunding Terzo Valore e l’emissione di obbligazioni ”Serie Speciale Banca Prossima”.

Terzo Valore @ , è un portale di crowdfunding, ovvero offre l’opportunità a chiunque di fare dei prestiti, dare cioè del denaro a progetti di organizzazioni non profit in modo diretto, senza l'utilizzo di intermediari, e con la restituzione del capitale garantita dalla Banca. Sinora Terzo Valore ha finanziato 70 progetti con credito concesso da sottoscrittori esterni per circa 6 milioni di euro e più di 500.000 euro di donazioni.

Sono state emesse due emissioni obbligazionarie “Serie Speciale Banca Prossima”, a ottobre 2013 e nel giugno 2014. Le Obbligazioni sono emesse a tassi inferiori a quelli normalmente adottati per titoli aventi le medesime caratteristiche, in termini di tipologia di tasso e di durata. I mezzi complessivamente raccolti sono divenuti crediti per il Terzo settore: complessivamente circa 45 milioni, ripartiti su 218 progetti di varie tipologie di organizzazioni, primariamente cooperative sociali, associazioni ed enti religiosi.

Per sostenere la realizzazione di idee di impresa sociale favorendo, anche attraverso le modalità di autoimpiego, l’accesso al mondo del lavoro di studenti universitari meritevoli, la Fondazione San Patrignano, in collaborazione con Banca Prossima, ha lanciato il premio Start Up Sociali “Giovani idee per il social business”, un concorso di idee riservato agli studenti universitari e a giovani iscritti a un master o a un dottorato di ricerca (che non abbiano superato i 35 anni di età). Il concorso è finalizzato a premiare i migliori tre progetti di impresa sociale, con un finanziamento sino a 25.000 euro concesso da Banca Prossima, garantito da un fondo predisposto nel 2013 dalla Fondazione.

Attraverso questa iniziativa, Fondazione San Patrignano e Banca Prossima intendono dare slancio alla cultura di impresa capace di operare nel sociale, mettendosi al servizio delle persone emarginate o escluse, pur confrontandosi con il mercato per garantire - oltre a trasparenza, responsabilità e attenzione all’ambiente - una reale sostenibilità economica. Nel febbraio 2016 è stata lanciata la 3^ edizione.

Una delle partnership di maggior rilievo con il Terzo settore è quella con il Consorzio SPIN-Sport Insieme, soggetto senza fine di lucro nato dalla collaborazione con i principali Enti di Promozione Sportiva a livello nazionale (ACSI, AICS, ASI, CSI, ENDAS, LIBERTAS, PGS, UISP, USACLI) per costruire nuovi impianti sportivi, ristrutturare o adeguare quelli esistenti per promuovere la pratica sportiva in Italia. Il modello di accesso al credito di SPIN è innovativo: l’associazione partecipa al rischio con il proprio capitale (minimo il 20% dell’importo) e affronta insieme al Consorzio un percorso di studio e analisi del progetto. Banca Prossima è confortata nella sua decisione creditizia dall’asseverazione di SPIN, che approfondisce alcuni aspetti, quali la sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento, la congruità dei costi e l’iter autorizzativo necessario, determinanti per il successo del progetto. Nel 2015 sono stati analizzati e valutati 19 progetti per un controvalore di circa 10 mln di euro e ne sono stati finanziati 6 per circa di 2,4 mln.

Tra le Banche Estere, Intesa Sanpaolo Bank Albania applica condizioni di favore alle ONG con costi dimezzati per l’apertura di un secondo conto corrente e riduzione dei costi relativi al servizio di internet banking.

In Serbia Banca Intesa Beograd ha emesso la prima carta di pagamento che prevede una devoluzione di parte delle commissioni dovute alla Banca al Comitato Paraolimpico serbo (Visa Classic Paralympic). E’ la prima iniziativa di questo tipo nel paese, volta a stabilire un maccanismo stabile e indipendente per garantire l’assistenza di lungo termine agli atleti con disabilità e sviluppare lo sport paraolimpico in Serbia. Nel 2015 Banca Intesa Beograd ha raccolto e donato al Comitato quasi 42 mila euro.

Un’analoga iniziativa è da anni portata avanti da VÚB Banka in Slovacchia: grazie all’introduzione di speciali carte di credito e di debito “Good Angel” la Banca versa l’1% dell’ammontare speso dagli utilizzatori a famiglie con bambini nelle quali un componente è ammalato di cancro. Nel 2015 sono stati donati circa 33.200 euro.

INIZIATIVE AD ALTO IMPATTO SOCIALE

Nel corso del 2015 il Gruppo Intesa Sanpaolo ha erogato nuovi finanziamenti per attività ad alto impatto sociale per più di 3,2 miliardi di euro (6,7% sul totale dei nuovi finanziamenti erogati), contribuendo a creare opportunità imprenditoriali e occupazionali nonché ad aiutare le persone in difficoltà attraverso diverse forme: microcredito; prestiti antiusura; finanziamenti alla Pubblica Amministrazione per sviluppare servizi e attività di utilità sociale; finanziamenti agevolati concessi a piccole e medie imprese che fanno parte dei CONFIDI (consorzi o cooperative per la garanzia collettiva dei crediti); prodotti e servizi destinati ad associazioni ed enti del Terzo settore; prodotti dedicati alle categorie sociali più vulnerabili per favorirne l’inclusione finanziaria.