La nostra volontà di giocare un ruolo per la crescita sociale delle comunità in cui operiamo si è tradotta in numerosi progetti di microcredito e iniziative volte alla prevenzione dell’usura, che ci hanno visto partner di attori del territorio, Fondazioni azioniste e Onlus locali.

 

Il Prestito della Speranza

Nel marzo 2015 è stata rinnovata in esclusiva con la Conferenza Episcopale Italiana l’offerta del Prestito della Speranza, che ha l’obiettivo di erogare - attraverso la rete delle Caritas diocesane e con l’accompagnamento assicurato dall’associazione VoBIS–Volontari Bancari per le Iniziative nel Sociale - 100 milioni di finanziamenti garantiti da un fondo CEI di 25 milioni affidato a Banca Prossima. Il nuovo Prestito della Speranza 3.0 non si rivolge soltanto a categorie fragili, ma fissa due focus specifici, oggetto di iniziative dedicate: i progetti di vita e di autoimprenditorialità dei giovani e le imprese start-up. Il Prestito si articola in “Credito sociale”, destinato alle famiglie, con importo massimo di 7.500 euro, erogato in 6 rate bimensili di 1.250 euro ciascuna come forma di sostegno al reddito, e “Credito fare impresa”, destinato alle microimprese a bassa capitalizzazione o di nuova costituzione, con un prestito erogato in unica soluzione sino a un massimo di 25.000 euro.
A seguito del completo rinnovo dell’accordo con la CEI, oggi Intesa Sanpaolo non solo è la banca leader dell’iniziativa complessiva, che ha intermediato il 46% delle richieste provenienti dagli sportelli diocesani, ma è anche l’unica banca referente per le nuove richieste. Intesa Sanpaolo nel 2015 ha lavorato pratiche per circa 23 milioni di euro deliberando finanziamenti per quasi 10 milioni.


Altre iniziative di rilievo sono quelle che vedono Intesa Sanpaolo partner della Fondazione Lombarda Antiusura e della Fondazione Welfare Ambrosiano.

La Fondazione Lombarda Antiusura dal 1997 opera in difesa delle persone o delle piccole imprese che versano in gravi situazioni finanziarie oppure sono a rischio di usura. La Fondazione, costituita su iniziativa di Cariplo Spa in collaborazione con Fondazione Cariplo e Caritas Ambrosiana, fornisce a titolo gratuito le garanzie necessarie per la copertura del credito concesso. La selezione delle richieste avviene grazie al contributo di esperti, dipendenti o pensionati del Gruppo, che operano come centro di ascolto e accompagnamento nell’individuazione di soluzioni finanziarie atte a risolvere situazioni di criticità. Grazie all’intervento della Fondazione – in garanzia o a copertura degli interessi – dall’inizio dell’attività sono stati 600 i soggetti che hanno potuto accedere ai finanziamenti di Intesa Sanpaolo, pari a circa 9,4 milioni di euro.

La Fondazione Welfare Ambrosiano, ente finanziato dal Comune di Milano a cui partecipa anche la Fondazione Lombarda Antiusura, prevede iniziative di microcredito sia di natura “sociale”, per il sostegno al reddito di famiglie in temporanea difficoltà, sia di natura imprenditoriale, per la creazione di micro e piccola impresa. Il bacino di utenza è essenzialmente l’area milanese. Intesa Sanpaolo è uno dei quattro partner finanziari coinvolti.

Diversi altri progetti sono stati sviluppati in collaborazione con Fondazioni attive nei territori:

  • il “Finanziamento a valere sul Fondo Regionale di garanzia per il Microcredito – Regione Piemonte assistito da garanzia FINPIEMONTE” è dedicato alle piccole imprese di nuova costituzione e ai lavoratori autonomi, che hanno sede operativa in Piemonte, per la fase di avvio dell’attività. I finanziamenti sono assistiti da garanzia dell’80% del capitale erogato rilasciata dalla finanziaria regionale.
  • l’accordo con la Fondazione San Patrignano, che prevede attività di microcredito per l'inserimento dei ragazzi della Comunità di San Patrignano nel mondo del lavoro. Grazie a un fondo di garanzia di 250.000 euro, costituito dalla Fondazione San Patrignano e affidato a Banca Prossima, Intesa Sanpaolo mette a disposizione un massimo di 750.000 euro di finanziamenti a favore degli ospiti della Comunità che, terminato il loro percorso, intendono impegnarsi come neo imprenditori. Il progetto prevede una formazione con il supporto dell’Università Bocconi e un accompagnamento nella prima esperienza imprenditoriale con i 250 “Credit Angels” dell’associazione VoBIS.
  • il Fondo Famiglia Lavoro dell’Arcidiocesi di Milano, prevede l’attivazione di interventi di microcredito finalizzati al sostegno di attività economiche, attraverso l’azione di Fondazione San Bernardino e sulla base di specifici accordi con le banche aderenti. Gli interventi previsti dal Fondo Famiglia Lavoro prevedono anche una attenzione particolare ai nuclei familiari che abbiano perduto il reddito principale da lavoro dipendente (per licenziamento o messa in mobilità) o autonomo (per chiusura o sospensione dell’attività), ma che mantengano un reddito, sia pure modesto, da parte di almeno uno dei suoi componenti. Fondazione San Bernardino, gestore del fondo di garanzia per conto della Diocesi, provvede a valutare le richieste e ad ammetterle al beneficio della garanzia consentendo alla Banca di erogare finanziamenti a condizioni agevolate.

Anche nelle Banche del Gruppo è alta l’attenzione verso le fasce più deboli.

Alexbank ha sviluppato negli anni diversi prodotti dedicati a soggetti non bancabili per migliorare le condizioni di vita e di lavoro nelle zone più povere del paese. Questo impegno è stato strutturato all’interno di un progetto dedicato – "Bank the Unbanked" – che prevede lo sviluppo e l’integrazione di tre filoni di intervento per questa tipologia di clientela:

  • microdeposito, che comprende l’offerta di nuovi prodotti di risparmio con tassi vantaggiosi, una carta di debito dedicata e il dimezzamento delle commissioni su tutti i servizi aggiuntivi (oltre 600 i conti aperti)
  • espansione del microbusiness, con una rete di specialisti sul territorio a supporto
  • creazione di una piattaforma di mobile wallet.

E’ proseguita inoltre l’offerta per sostenere piccoli e piccolissimi imprenditori, portata avanti dal 2008 con diverse filiali dedicate, operanti a stretto contatto con questi soggetti per aiutarli a sviluppare il loro business.

Nel complesso le attività di microcredito hanno portato nel 2015 alla concessione di circa 45,6 milioni di euro.

Banka Koper in Slovenia ha portato avanti nel 2015 un’iniziativa di microcredito nell’ambito del "European Progress Microfinance Facility programme", sviluppato in accordo con il Fondo d’Investimento Europeo. Lo scopo del finanziamento è quello di facilitare l’accesso al credito a persone altrimenti "non bancabili" (start-up, giovani auto-imprenditori, imprese sociali, donne imprenditrici ecc.) per combattere l’esclusione sociale. Sono stati erogati finanziamenti per circa 880 mila euro.