La Banca ha da tempo previsto delle forme di rinegoziazione delle condizioni del mutuo per dare risposta concreta alle esigenze delle famiglie che chiedono di adeguare l'onere della rata alle mutate capacità reddituali. Nel 2015 sono state più di 56.500 le rinegoziazioni dei mutui, per un controvalore di debito residuo di oltre 5.558 milioni di euro.

Una soluzione, lanciata nel 2014 e aggiornata nel corso del 2015, è “Rata Leggera”, che consente ai clienti titolari di un mutuo ipotecario in ammortamento da almeno 12 mesi e in regola con i pagamenti di sospendere la quota capitale delle rate per un periodo massimo di 12 mesi, come soluzione per far fronte a spese impreviste, a temporanee difficoltà economiche o per liberare risorse del bilancio familiare da destinare a consumi e investimenti per migliorare il proprio tenore di vita. Le sospensioni nel 2015 sono state 3.226 per un importo di debito residuo di 557,6 milioni di euro.

Il Gruppo ha aderito al Fondo di Garanzia per la Prima Casa, istituito dalla Legge di Stabilità 2014 per favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie per l’acquisto e l’efficientamento energetico della casa di abitazione. Grazie al Protocollo d’intesa tra ABI e Ministero dell’Economia e delle Finanze sottoscritto nell’ottobre 2014, i clienti beneficiari - principalmente giovani coppie, nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico e inquilini di alloggi di proprietà degli IACP - possono ottenere una garanzia sulla quota capitale del mutuo (fino al 50%). La Banca finanziatrice si impegna a non chiedere garanzie aggiuntive oltre all’ipoteca sull’immobile e ad applicare gratuitamente le opzioni di flessibilità abbinabili al mutuo. Dall’attivazione, avvenuta nel mese di febbraio, sono stati erogati 393 mutui, per un controvalore di 42,3 milioni di euro.

Nell’ambito del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, sono state accolte nell’anno 322 nuove richieste di sospensione per un totale di sospensioni attivate, a fine 2015, di circa 3.500 mutui per un controvalore di debito residuo di circa 300 milioni di euro.

Un ulteriore accordo per la sospensione dei crediti alle famiglie tra ABI e le principali Associazioni dei consumatori, a seguito delle disposizioni contenute nella Legge di Stabilità 2015, si inserisce nel novero delle iniziative del sistema bancario, coerenti con lo scenario economico e regolamentare, volte a garantire il sostegno alle famiglie in difficoltà, consentendo la sospensione del pagamento per un massimo di 12 rate della sola quota capitale del finanziamento. Dall’attivazione, avvenuta a fine maggio, sono state accolte quasi 400 domande, per un controvalore di debito residuo di quasi 12 milioni di euro e un debito prorogato di oltre 3 milioni di euro.

Il tema dell’acquisto della casa è nel nostro Paese di grande importanza e, per approfondire l’analisi dedicata alle tendenze dei mutui residenziali in Italia e al loro mercato, nel 2015 è stata avviata una nuova pubblicazione trimestrale della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, “Il monitor del mercato dei mutui”. La pubblicazione segue le dinamiche dei prestiti bancari alle famiglie per l’acquisto dell’abitazione e le condizioni di accesso al credito, in particolare i tassi di interesse praticati dalle banche e l’evoluzione dei fattori di domanda e di offerta su questo mercato. A completamento dell’analisi di contesto, analizza i principali indicatori del mercato immobiliare, ossia i prezzi, le compravendite e le aspettative degli agenti del settore. All’analisi a livello nazionale è affiancato l’esame delle dinamiche dei mercati territoriali, con dettagli per regione sull’andamento dei mutui residenziali alle famiglie, i prezzi e le compravendite di immobili residenziali @.

Consapevole che il settore immobiliare è un pilastro fondamentale per la ripresa del Paese e la casa è un valore fondamentale per gli italiani, già nel 2014 Intesa Sanpaolo aveva lanciato “Casa Insieme”, un’iniziativa volta a rilanciare il mercato immobiliare, che amplificava le potenzialità di vendita degli immobili di nuova costruzione finanziati dalla Banca, favorendo l’incontro fra offerta e domanda di nuove abitazioni.

Nel 2015 questo impegno ha portato, all’interno del nuovo processo di evoluzione e ampliamento dei servizi erogati alla clientela, mirato a soddisfare a 360° il “bisogno casa” dei clienti, alla costituzione di “Intesa Sanpaolo Casa”, nuova società del Gruppo che ha come obiettivo la compravendita di immobili nel settore residenziale. A fine anno sono tredici le agenzie immobiliari operative sul territorio nazionale, a Milano, Roma, Torino e Monza, gestite da personale dipendente e ubicate come shop in shop all’interno delle filiali della Banca. Altre agenzie saranno aperte nel 2016 nelle principali città italiane.
Servizi all'avanguardia per la ricerca, l'acquisto, la ristrutturazione e l'arredo della casa sono offerti grazie agli accordi conclusi con due start-up: CoContest, che mette i proprietari di immobili in contatto con un network di architetti per sviluppare un progetto di interior design e di valorizzazione dell’immobile, e Habitissimo, che consente, attraverso la propria piattaforma online di servizi di professionisti (falegnami, idraulici, elettricisti, traslocatori, imbianchini, ecc.), di richiedere e confrontare fino a quattro preventivi, orientandosi grazie alle recensioni degli utenti. A fine anno erano circa 1.000 i clienti interessati all’acquisto o alla vendita di una casa seguiti dalla nuova società.
In relazione alla nascita di Intesa Sanpaolo Casa, tutti gli accordi relativi all’iniziativa “Casa Insieme” sono scaduti al 31 dicembre 2015, senza possibilità di rinnovo.

In questo periodo di crisi economica, le aziende italiane continuano a fare ricorso alla cassa integrazione straordinaria e i dipendenti spesso percepiscono l’indennità dall’INPS dopo 7/8 mesi dalla richiesta. Per sostenere i lavoratori in cassa integrazione, già dal 2005 Intesa Sanpaolo ha realizzato “Anticipazione sociale”.
Anticipazione Sociale permette di attivare una linea di fido a rilascio graduale, a condizioni economiche particolarmente agevolate e utilizzabile fino al momento in cui l’INPS accrediterà sul conto corrente del lavoratore l’integrazione salariale. Grazie agli accordi sottoscritti con gli Enti e con le istituzioni locali in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Veneto, il lavoratore non sostiene alcun onere perché indennizzato dai partner di progetto. Nel 2015 sono stati stanziati circa 6 milioni di euro e ne sono stati utilizzati circa 3,3 per più di 1.300 famiglie.

Infine il Gruppo Intesa Sanpaolo ha aderito al progetto di iniziativa sociale promosso da Adiconsum volto alla prevenzione del fenomeno dell’usura. Il “Prestito Adiconsum”, finanziamento garantito da un fondo alimentato da contributi che lo Stato Italiano ha messo a disposizione con la Legge n. 108 del 07/03/1996 e affidato a Banca Prossima, è destinato alle persone fisiche e famiglie che, pur avendo recuperato capacità di rimborso, a causa di posizioni negative pregresse non hanno accesso al credito legale.
L’attività di verifica e preselezione dei richiedenti il prestito viene effettuata esclusivamente da personale professionale presso la Sede Nazionale di Adiconsum. Il prestito, operativo dal mese di ottobre, si configura come un finanziamento a medio lungo termine a rimborso rateale mensile, di importo da 2.000 a 30.000 euro e della durata massima di 84 mesi.

Anche le Banche Estere hanno sviluppato soluzioni per venire incontro alle esigenze delle famiglie. 
Intesa Sanpaolo Bank Albania dal 2014 ha nella sua offerta un mutuo dedicato ai giovani per l’acquisto della prima casa, che prevede la possibilità di rinviare i pagamenti delle rate per tre volte, ciascuna per un massimo di sei mesi, durante l’intera durata del prestito, così da poter affrontare eventuali problemi lavorativi o familiari. Nel corso del 2015 è stata inoltre rivisto al ribasso il tasso di interesse applicato e sono stati erogati 155 prestiti per un totale di 7,5 milioni di euro.
La linea "Fleximortgage young" della slovacca VÚB Banka prevede sconti sul tasso d’interesse delle rate a carico della Banca e dello Stato Slovacco, facilitazioni per la sospensione dei pagamenti o rimodulazione delle rate. Nel 2015 sono stati erogati circa 272 milioni di euro. La Banca ha anche realizzato un finanziamento destinato alle piccole imprese edili che, in collaborazione con le municipalità, prevede la costruzione di appartamenti destinati all’affitto con il sostegno di un Fondo Statale per l’abitazione, realizzato per iniziative di housing sociale. Nel 2015 la Banca ha erogato circa 4,5 milioni di euro.
Banca Intesa Beograd, in Serbia, già dal 2013 mette a disposizione finanziamenti con forme assicurative in caso di perdita del lavoro o disabilità. Il prestito prevede la possibilità di ritardare il pagamento della rata per cinque volte durante il periodo di rimborso. Nel 2015 sono stati erogati 54,8 milioni di euro.
In Slovenia Banka Koper propone, in caso di persone con difficoltà finanziarie dovute alla perdita del lavoro, una moratoria del debito fino a un anno, con la possibilità di allungare il periodo di rimborso per evitare rate troppo alte.
In Ungheria infine CIB Bank non mette in pagamento la rata di dicembre dei prestiti personali per alleviare durante il periodo natalizio l’onere economico gravante sui clienti.

Nell’ambito di una specifica linea di azione mirata ad offrire ai nostri clienti soluzioni di tutela semplici e concrete, numerosi sono i prodotti proposti da Intesa Sanpaolo.
E’ stata resa disponibile la nuova polizza “ProteggiMutuo”, fornita da Intesa Sanpaolo Assicura per le coperture danni e da Intesa Sanpaolo Vita per le coperture vita, abbinabile ai mutui fondiari a privati concessi dalle Banche del Gruppo, che, attraverso la sua struttura modulare, tutela il mutuatario da gravi eventi che possono metterlo in difficoltà nel rimborso del finanziamento, tramite tre garanzie: Vita, Invalidità totale permanente e Lavoro.
Mi Curo dei Miei” di Intesa Sanpaolo Vita è dedicata alla protezione del nucleo familiare in caso di premorienza dell’assicurato. Questo intervento ha permesso una migliore consapevolezza del bisogno di copertura del familiare debole e la conseguente adesione a un adeguato piano di copertura.
Tu Dopo di noi” è un prodotto assicurativo creato per tutelare un beneficiario disabile al momento del decesso dell’assicurato. Un prodotto a vita intera che privilegia il valore del capitale investito, grazie ad una Gestione Separata dal profilo prudente, prevalentemente obbligazionario. “Tu Dopo di noi” si rivolge a chi ha un familiare disabile e desidera tutelare il suo futuro garantendogli un capitale protetto, per continuare a sostenerlo in modo concreto e sicuro.
Nel 2015 sono state sottoscritte 161 nuove polizze. In precedenza era inserito in portafoglio un prodotto analogo “Alfa Dopo di Noi”, con le medesime caratteristiche, per cui, complessivamente, al 31/12/2015 sono in essere 895 contratti.