Un impegno che il Gruppo Intesa Sanpaolo sente particolarmente è la diffusione della conoscenza di temi economico-finanziari, per rendere le persone (specialmente le giovani generazioni) più consapevoli delle loro scelte. Numerose le iniziative realizzate mettendo a disposizione, senza finalità commerciali, l’esperienza e la consulenza di colleghi e specialisti.

Per favorire le opportunità di formazione per i giovani, dal 2008 Intesa Sanpaolo promuove insieme all’Osservatorio Permanente Giovani-Editori il progetto "Cultura finanziaria a scuola: per prepararsi a scegliere", volto a fornire le conoscenze utili per operare scelte consapevoli per il proprio futuro. Dedicato agli studenti delle scuole di secondo grado, nel 2015 ha coinvolto circa 500.200 studenti e più di 19 mila classi. Nel 2014 è stato lanciato il progetto “Young Factor”, iniziativa che fino all’anno scolastico 2020/2021 darà vita, grazie al coinvolgimento di Intesa Sanpaolo insieme a Unicredit e a Monte dei Paschi di Siena, a una serie di iniziative per favorire un più alto livello di alfabetizzazione economico-finanziaria degli studenti italiani.

Museo del Risparmio

Aperto nel 2012 a Torino su iniziativa di Intesa Sanpaolo, il Museo del Risparmio, primo museo multimediale e interattivo dedicato ai temi dell’economia, ha l’obiettivo di aiutare la comunità a riflettere sul risparmio e ad acquisire i concetti base per muoversi nel campo degli investimenti.

Nel 2013 ha fondato, in collaborazione con Museum of Global Finance di Beijing, Museum of American Finance di New York e Global Financial Literacy Excellence Center di Washington, l’International Federation of Finance Museums. In occasione dell’Assemblea Annuale 2015, che ha riunito Musei provenienti da 15 Paesi, la presidenza della Federazione è stata assunta dal direttore del Museo del Risparmio in coordinamento con il fondatore cinese dell’IFFM.

In questi anni l’attività si è indirizzata principalmente verso i giovani, per accrescere la loro consapevolezza sul tema e dare una base di conoscenze indispensabile per la loro vita futura. Nel 2015 Expo Milano ha fornito l’occasione per parlare di risparmio non solo da un punto di vista finanziario, ma anche di risorse e il Museo ha così realizzato una serie di iniziative per far riflettere sullo spreco di cibo, sul suo impatto in termini di costi e sulle modalità per contrastarlo.

Grazie allo sviluppo e al consolidamento di una efficace collaborazione con gli enti che - a livello nazionale e internazionale - operano nel settore dell’educazione finanziaria, sono state realizzate in partnership diverse iniziative per bambini e studenti. Numerosi sono stati anche i progetti portati avanti con le scuole, sia per gli alunni con laboratori dedicati che per i docenti della scuola secondaria, per i quali, in collaborazione con Assonebb (Associazione Nazionale per l'Enciclopedia della Banca e della Borsa), si è dato avvio alla creazione di una serie di 10 web seminar su temi di educazione finanziaria. Nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino, in collaborazione con la Sede cittadina della Banca d’Italia, sono state organizzate iniziative congiunte rivolte agli studenti.

Nel corso dell’anno numerosi sono stati gli eventi che il Museo ha realizzato o ai quali ha partecipato per alzare l’attenzione su questo tema.

Si è lavorato molto, infine, per monitorare l’efficacia dell’educazione finanziaria nei confronti dei giovani e condividere buone pratiche in materia: il Museo ha aderito, in qualità di partner, al progetto di monitoraggio delle iniziative di educazione finanziaria in Italia, progetto coordinato da Fondazione Rosselli, in collaborazione con Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass e Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio; ha contribuito alla realizzazione di un esperimento per la valutazione dell’efficacia delle attività laboratoriali destinate agli adolescenti, svolto in collaborazione con Isbank Museum di Istanbul e Museo Interactivo de Economia (MIDE) di Città del Messico; è stato coinvolto nel progetto FIN-KIT "Financial Literacy: a Key Tool to Improve People's Life Cycle", co-finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal CeRP – Collegio Carlo Alberto, che mira a condividere buone pratiche nell’ambito dell’educazione finanziaria e a ideare nuovi strumenti didattici e di divulgazione. E’ stata inoltre avviata una collaborazione con Università di rilievo nazionale su tecniche di monitoraggio volte a misurare l’efficacia delle attività didattiche svolte dal Museo stesso. Informazioni più di dettaglio sul sito Internet @.

Associazioni dei Consumatori

In collaborazione con le Associazioni dei Consumatori è stato avviato dal 2011, con un orizzonte di lungo periodo, il progetto "Mettere in comune le competenze", allo scopo di migliorare la conoscenza reciproca e la capacità di collaborazione a vantaggio di clienti e consumatori. Il progetto si articola in quattro settori di attività: la formazione dei quadri delle Associazioni dei Consumatori; lo sviluppo di un progetto formativo rivolto a tutti dipendenti di Intesa Sanpaolo; iniziative di formazione e informazione diffuse sul territorio e rivolte alle strutture locali delle Associazioni; incontri tra i top manager del Gruppo Intesa Sanpaolo e i quadri direttivi delle Associazioni per mettere in comune competenze e proposte nelle principali aree di attività. Il 2015 è stato caratterizzato dalla programmazione delle attività in piano e dalla reciproca volontà di implementare il progetto attraverso un brainstorming congiunto sulle possibilità di cambiamento nei rapporti tra Banca ed Associazioni. Per il 2016 è previsto un ciclo di seminari sui temi assicurativi e previdenziali e il coinvolgimento della Lombardia nel progetto di formazione territoriale.